Ristoratore napoletano ad Arezzo: insultato perché gay

Telefonate anonime per insultarlo da omofibi. Il ristoratore napoletano ad Arezzo denuncia: "A Napoli nessuno si è mai permesso di dirmi questo".

Un altro episodio da Medioevo e no! non accade a Napoli o al Sud, bensì ad Arezzo. Un nostro conterraneo in questi giorni sta ricevendo accuse, molestie verbali e minacce. Il ristoratore napoletano attraverso un video postato su Facebook racconta delle vicende che lo stanno coinvolgendo in questi ultimi giorni.

Ristoratore napoletano ad Arezzo: insultato perché gay

Mariano Scongliamiglio è un ristoratore di origini partenopee e dopo aver partecipato al programma tv “Quattro Ristoranti” condotto da Alessandro Borghese, per lui è iniziato l’inferno. Telefonate anonime a tutte le ore in cui gli si dà del “frocio”. Mariano però ha subito denunciato tutto alla Polizia è inoltre raccontato:

Mi stanno iniziando a chiamare dicendomi che sono un f***** di m****, avevano accento toscano. Poi hanno messo il modificatore della voce e mi stanno tempestando di chiamate con il numero anonimo. Non mi posso proteggere perché c’è un numero anonimo, non posso fare nulla, non siamo protetti dalla legge. E’ da stamattina che ricevo offese, continue telefonate, sono stanco e dispiaciuto.

Hanno fatto la scoperta che sono gay, diamogli un premio. Non ho intenzione di cambiare numero del ristorante, è un mondo così piccolo che a volte ti chiedi ‘ma chi me lo fa fare?’. In 50 anni di vita a Napoli nessuno si è mai permesso di dirmi questo. Invece di pensare che non ci sono soldi, che siamo in una crisi sociale, il divertimento di questa gente è darmi del f*****