Coronavirus a Napoli, nessun nuovo contagio nonostante i festeggiamenti

Tuttavia non è il momento di abbassare la guardia. Se la Campania ne è uscita quasi indenne da questa pandemia lo si deve al lockdown e ai dispositivi di sicurezza adottati. Se si continua così si potrà affrontare con "più tranquillità lo snodo autunnale" dichiara Alessandro Perrella del Cardarelli.

Non si registrano nuovi contagi da Covid19 a Napoli e nonostante gli assembramenti a seguito dei festeggiamenti per la vittoria della Coppa Italia del Napoli contro la Juve lo scorso 17 giugno 2020. Gli unici contagi sono da circoscrivere al comune di Mondragone dove è stato individuato il focolaio e subito tracciato come zona rossa.

Coronavirus a Napoli, nessun nuovo contagio nonostante i festeggiamenti

È dal 13 giugno che a Napoli non si contano decessi. Come si legge su Il Mattino, in merito alle dichiarazione degli infettivologi dalla Protezione civile regionale: “Segno che il Coronavirus oggi in Campania circola davvero poco, e anche le poche decine di positivi asintomatici, e che funzionando probabilmente da riserva e serbatoio del Covid, hanno una carica virale talmente bassa che non si rilevano significativi focolai. Una ragione in più per essere ottimisti ma anche per non mollare e tenere alta la guardia nella consapevolezza che questo è il risultato del contenimento e della prevenzione portati avanti per mesi.”

Tuttavia l’infettivologo del Cardarelli, Alessandro Perrella:

Sarebbe un errore far scattare il “liberi tutti” proprio adesso se i napoletani hanno potuto festeggiare senza danni, se i turisti possono venire a trascorrere le ferie in Campania senza rischi, se le attività lavorative e produttive stanno tornando alla normalità, lo dobbiamo al lungo periodo di lockdown che ha costretto il virus a modificare il proprio profilo infettivo.