Coronavirus Italia, sospesi i voli: troppi casi positivi

I casi positivi al coronavirus sono troppi: la decisione presa dal ministro Speranza dopo l'ultimo volo atterrato nella Capitale.

Nuove misure restrittive in seguito di numerosi casi positivi di coronavirus riscontrati a bordo dell’ultimo aereo atterrato a Roma. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sospende i voli in arrivo dal Bangladesh, misura con validità di una settimana. Intanto il ministero lavorare a nuove forme cautelative per gli arrivi extra Schengen ed extra Ue.

Ci sarà infatti l’obbligo dei: “tamponi all’arrivo dai Paesi extra Schengen“. Un’ordinanza come misura ulteriore per prevenire i contagi ma che non si sostituiscono alla quarantena.  L’ordinanza, firmata il 30 giugno, “prevede l’isolamento per 14 giorni e la sorveglianza sanitaria per chi proviene da tutti i Paesi extra Schengen”.

Coronavirus, sospesi i voli: troppi casi positivi

A far notare però che queste precauzioni non bastano è il sindaco di Fiumicino: “Le misure adottate dal ministro della Salute sembrano però insufficienti perché non prendono in considerazione gli scali. […] La decisione del ministro Speranza va nella direzione giusta, come avevamo indicato noi. Ma non è sufficiente”.

Per il sindaco Esterino Montino: “rimane il problema delle triangolazioni, ovvero di chi arriva nel nostro Paese partendo da Stati con alti livelli di contagi non con voli diretti, ma facendo scalo, magari in qualche altra capitale europea. Per questa ragione, coinvolta l’Unione Europea e l’area Schengen”.