Serendipity libro e film: la parola inglese più bella

Cerchiamo insieme di esplorare il mondo di "Serendipity" dai libri al cinema, ecco la parola inglese più bella di tutte...

C’è chi scommette che “Serendipity” sia la parola inglese più bella mai inventata. Il suo autore è Horace Walpole: quello che gli antichi chiamarono sorte o fato, nel 1754 lo scrittore inglese inventò questa parola per indicare il fato, quel colpo di fortuna che accade un po’ per caso e ti fa dono di un piacevole imprevisto mentre eri intento a cercare un’altra cosa.

Serendipity

A riportare in auge e rendere famoso questo termine è un film per il cinema, lanciato in Italia col titolo “Quando l’amore è magia”. Tra gli interpreti anche John Cusack e Kate Beckinsale, la star di Van Helsing. Qui Serendipity è un tantino estremizzato perché di fatto i protagonisti cercano un segnale inequivocabile del destino, ma è tuttavia delizioso per questo ve ne consigliamo la visione.

Serendipity, il libro

Serendipity libro di Oscar FarinettiChi invece è convulsamente attratto da questa parola e dal suo significato consigliamo una lettura davvero interessante. Si tratta appunto di “Serendipity” (Serend!pity) il libro scritto da Oscar Farinetti, 50 storie di successi. Il termine in oggetto, in questo caso, come riporta l’autore, è nato per “definire importanti scoperte nate per caso, mentre si stava cercando altro, ma nel tempo il suo significato si è allargato a definire cose belle e buone venute alla luce in modo complicato, scoperte intriganti dovute a fatalità.”.

La Serendipity sia in letteratura che al cinema ricorre spesso. Ad esempio perdi il treno? Mentre sei intento a rattristarti o ad arrabbiarti poi ti capita di incontrare l’amore nel treno successivo e un valido esempio lo troviamo nel film “Sliding Doors”. In questo libro però l’autore racconta le sue personali serendipity che riguardano il cibo: “alcuni dei più grandi successi ed eccellenze in campo agroalimentare siano nati per caso, mentre si guardava altrove“. Pensiamo alla storia (o leggenda) del babà napoletano… nacque per puro caso grazie all’irascibilità di Stanislao Leszczinsk, re di Polonia, che quando alzava il gomito rompeva cose e casualmente la suo ruhm andò a mescolarsi con il suo dolce preferito, ilKugelhupf, e così  nacque appunto il babà: qui potrete leggere tutta la storia.