Coronavirus, Campania: personale sanitario in affanno

Personale sanitario in affanno a Napoli, nel capoluogo campano. File di ambulanze fuori agli ospedali. Ecco la situazione denunciata dall'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate".

La Sanità napoletana in affanno. A denunciarlo sui social l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”. In un lungo post infatti vi è spiegata la situazione partenopea con allegato alcune foto che catturano ambulanze in fila che aspettano il proprio turno per entrare in ospedale. Mancano addetti al 118 e sembra e adesso il capoluogo campano è sotto pressione nel combattere la pandemia. Non ci sono medici, non ci sono mezzi, e il personale attualmente attivo chiede solo un po’ di respiro.

Notte tra il 5 ed il 6 novembre:
A sinistra la coda di ambulanze in fila al Cardarelli di Napoli, a destra la stessa situazione all’ospedale del Mare. La situazione della assistenza primaria è arrivata al limite della “forza fisica” del singolo operatore!

Molti mezzi di soccorso vengono soppressi per carenza di personale ed il carico degli interventi si sposta su quei pochi mezzi in servizio che devono fronteggiare 2 pandemie: quella Covid e quella NO Covid.

Siamo esseri umani anche noi con tutte le debolezze e resistenze fisiche, paradossalmente un terremoto avrebbe fatto meno danni, ed il caos assistenziale si sarebbe limitato a 3/4 giorni di piena attività di soccorso. Adesso però spiegateci cosa intendevate a Marzo con lo slogan “andrà tutto bene “, tutto bene non è andato!

ABBIAMO BISOGNO DI UOMINI E MEZZI E NON DI MEZZI UOMINI (stremati dal carico dei turni da coprire). NON SERVONO SOLO RIANIMATORI! SERVONO ANCHE MEDICI ED INFERMIERI DEL 118, AFFIDIAMO QUESTO GRIDO DI AIUTO A CHI CI RAPPRESENTA: FNOMCeO Società Italiana Sistema 118.

Coronavirus, Campania: personale sanitario in affanno