TAR dà ragione a De Luca: boccia ricorso, si ritorna a scuola

Si ritorna gradualmente alla didattica in presenza. Le prime scuole a ripartire saranno asili e prime elementari.

Il TAR della Campania ritiene legittima l’ordinanza del governatore Vincenzo De Luca. In ottemperanza al Dpcm del 3 novembre che prevede la riapertura graduale delle scuole anche nelle zone rosse, il 24 novembre riapriranno gli asili e le prime elementari. Di fatto il tribunale boccia i ricorsi di alcuni genitori contro l’ordinanza della Regione che prevede l’apertura delle scuole per la prossima settimana. Dunque è un sì alla ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole della Campania, previo screening sul personale docente e non docente, bambini e familiari.

Il Tribunale ha affermato “la legittimità dell’Ordinanza impugnata, tenuto conto che la stessa, nel quadro di persistente emergenza sanitaria – vieppiù aggravata per la Regione Campania, nelle more inserita in cosiddetta “zona rossa” – intende corrispondere proprio alle esigenze manifestate dai genitori, anche nell’interesse dei figli minori, di rapida ripresa delle attività “in presenza” ed individua, allo scopo, un percorso necessariamente caratterizzato da gradualità e prudenza, accompagnato da ulteriori misure cautelative allo stesso preordinate (screening volontario preventivo su auspicabilmente ampia platea di personale docente e non docente personale impiegato nella scuola, monitoraggio e successiva valutazione dei dati relativi all’andamento della curva epidemiologica).

Il provvedimento regionale contempera con equilibrio e ragionevolezza – secondo il TAR- il carattere prioritario del diritto alla salute dei cittadini con le esigenze rappresentate dai ricorrenti”.

Scuole, TAR dà ragione a De Luca: boccia ricorso, si ritorna a scuola