Rider aggredito a Secondigliano trova un lavoro

Il rider aggredito e derubato a secondigliano ha trovato lavoro ed è grato per questa opportunità. Lo racconta al consigliere Francesco Emilio Borrelli.

Gianni Lanciano, il rider aggredito e derubato del proprio scooter, qualche settimana fa a Calata Capodichino, periferia a Nord di Napoli, ha trovato lavoro. Ce lo fa sapere Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde:

Gianni Lanciano il rider aggredito e derubato dello scooter alcuni giorni fa a Calata Capodichino stamane ha iniziato di nuovo a lavorare come macellaio in una catena di supermercati. Mi ha chiamato per darmi la buona notizia e per ribadire il fatto che finora aveva sostenuto solo dei colloqui e pertanto non aveva rifiutato nessuna offerta di lavoro. Il nuovo lavoro iniziato oggi, infatti, non si trova sotto casa sua ma a #Casoria, dimostrando che tutte le cose dette sul fatto che non voleva andare a lavorare lontano da casa erano sbagliate.

È felice e grato per questo nuovo inizio, anche se rimane molto amareggiato dalle cattiverie che sono state dette sul suo conto e dai tentativi di speculazione che qualche imprenditore ha provato a fare su di lui per pubblicizzarsi e cercare di apparire come un benefattore.

Rider aggredito a Secondigliano trova un lavoro