1 min di letturaAnticipazioni “Il commissario Ricciardi”: aria di primavera

Stasera andrà in onda la seconda puntata de "Il Commissario Ricciardi", serie tv che mette in bella mostra Napoli e tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni.

Il Commissario Ricciardi, altra serie tv tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, che ci fa rivivere una splendida Napoli anni ’30, andrà in onda stasera, 1 febbraio, su Rai 1 alle ore 21.15. Il secondo appuntamento è intriso di mistero, non a caso l’episodio si intitola: “La condanna del sangue“. Il commissario infatti dovrà affrontare e risolvere un nuovo caso che lo coinvolgerà anche sentimentalmente.

Anticipazioni Il commissario Ricciardi: la cartomante

Luigi Alfredo Ricciardi, interpreto da Lino Guanciale, indagherà sulla morte di Carmela Calise, una cartomante. La donna una fama ben diversa da quella legata alle proprie doti magiche. La donna è infatti solita estorcere del denaro truffando i propri clienti raccontando di un futuro nefasto e inesistente. Durante le indagini il commissario si imbatterà in una donna in qualche modo legata al delitto. L’amore per Enrica però si rivelerà una vera grana: un’illusione portata in città dall’atmosfera della primavera.

Anticipazioni "Il commissario Ricciardi": aria di primavera

La primavera di Maurizio De Giovanni

Maurizio De Giovanni ha, lo scrittore che ha ispirato la fiction, prima di questa puntata ha voluto spiegare la scelta di ambientarla in primavera, la stagione più dolce dell’anno:

Dopo il primo romanzo non avevo alcun seguito, né mai avrei pensato di scrivere ancora, alla mia età. Ma Pinto (ex direttore del Centro di Produzione RAI di Napoli, ndr) era stato così perentorio che non ebbi il coraggio di dirgli di no.

Decisi di ambientare il volume successivo in primavera. Non avevo una storia, non avevo fonti, non avevo niente. Mi misi al portatile, in casa di mia madre, e immaginai una bella e gentile primavera che danzando per le strade perfidamente illudeva che tutto fosse bello, che tutto andasse bene. E invece. Fu la prima volta che sperimentai la magia. Quell’incredibile chimica che fa muovere i personaggi nell’ambiente per conto loro, secondo quello che gli dai da fare e le caratteristiche che gli imponi ma assolutamente in modo indipendente da te.

La primavera immaginaria mi raccontò una storia incredibile, con dei personaggi meravigliosi che io riuscì a rendere per non oltre il 30% dell’intensità e dello spessore che avevo in testa e nel cuore. Il secondo appuntamento col commissario Ricciardi, per voi. Per me resterà per sempre ‘La condanna del sangue’. Una delle storie più belle che Ricciardi mi abbia mai raccontato.

"Il secondo appuntamento col commissario Ricciardi".Avevo scritto un solo romanzo, "Il senso del dolore", e lo avevo…

Posted by Maurizio de Giovanni on Monday, February 1, 2021