1 min di letturaMedaglie d’oro per i medici partenopei caduta nella battaglia contro il Covid

Medaglie d'oro per i medici che si sono impegnati in prima linea nella battaglia contro il covid, ma che non sono riusciti a salvare la propria di vita.

L’auditorium dell’Ordine dei medici-chirurghi con sede alla Riviera di Chiaia resterà illuminato con il tricolore fino a domenica sera. Si è celebrata qui la cerimonia per onorare la memoria dei 34 camici bianchi che hanno perso la vita combattendo contro il Covid. Nomi incisi su altrettante medaglie d’oro donate alle famiglie.

Numerose le testimonianze dei parenti delle vittime che hanno ricordato quanto questi medici e infermieri abbiano lottato senza tirarsi indietro. Il fratello di Enrico Ascione, medico di base deceduto a causa del covid, dichiara commosso: “Sono fiero di mio fratello e di tutti i medici che si battono in prima linea per aiutare gli altri. Credo che il modo migliore per onorare la loro memoria sia quello di accelerare con le vaccinazioni e riuscire ad uscire finalmente da questa pandemia“.

Sulle medaglie il nome dei caduti e un disegno donato all’ordine dallo street artist Luca Carnevale che raffigura un medico come un angelo su una nuvoletta:

Antonio Amente, Gaetano Autore, Giuseppe Ascione, Mario Avano, Guido Battagliese, Massimo Borghese, Antonio Buonomo, Daniele Cagnacci, Antonio Casillo, Ernesto Celentano, Vincenzo Comune, Tommaso Cuomo, Raffaele De Iasio, Giulio De Luca, Paola De Masi, Mario Della Calce, Giuseppe Di Mauro, Pasquale Fiorillo, Maurizio Galderisi, Mario Claudio Maiocca, Luigi Manfredi, Angelo Mascolo, Domenico Pacilio, Salvatore Paoletta, Luigi Pappalardo, Raffaele Pempinello, Mirco Ragazzon, Cosimo Russo, Ermenegildo Santangelo, Giuseppe Sessa, Stefano Simpatico, Carmine Sommese, Giovanni Battista Tommasino, Francesco Vista.

Medaglie d'oro per i medici partenopei caduta nella battaglia contro il Covid
Foto Facebook: Alessia Adorno