Omicidio a Torre Annunziata: individuate cinque persone

Continuano le indagini dei carabinieri per individuare le persone e le responsabilità per l'efferato omicidio avvenuto a Torre Annunziata.

Il cerchio si stringe. I carabinieri del comando di Torre Annunziata hanno individuato le cinque persone che avrebbero partecipato all’efferato omicidio di Maurizio Cerrato, unica “colpa” quella di aver difeso la figlia, Maria Adriana. Adesso si indaga per attribuire le diverse responsabilità dell’assassinio. Maurizio aveva 61 anni, accoltellato e aggredito dal branco, davanti agli occhi della figlia, anche lei per questa gente rea di aver parcheggiato in un posto “prenotato” da una sedia.

Dopo un primo diverbio con questi individui, il padre l’avrebbe raggiunta per aiutarla a cambiare le ruote dell’auto visto che glie le avevano squarciate. Ma poco dopo, come descritto dalla figlia di Cerrato, un branco di uomini hanno aggredito il padre, uccidendolo; inutile la corsa in ospedale visto la coltellata al torace.

Maurizio Cerrato era estraneo agli ambienti di camorra e svolgeva il suo lavoro come custode al Parco Archeologico di Pompei. La prepotenza e l’arroganza di un atteggiamento camorristico ha portato via un padre di famiglia finendolo brutalmente davanti agli occhi della figlia 20enne. L’Associazione Libera si espone e invita tutti a non tacere e a liberarsi dalla paura. Anche il senatore Sandro Ruotolo si espone e chiede scusa ad Adriana:

Cara Maria Adriana, ti dobbiamo chiedere scusa. Siamo tutti colpevoli con la nostra indifferenza e con i nostri silenzi. Nessuno ti potrà restituire tuo padre, ucciso per difendere te, la sua figlia amata. Ucciso a Torre Annunziata, in un agguato come hai voluto sottolineare. Non ci sono parole per esprimere il nostro dolore, la nostra solidarietà perché la morte di Maurizio Cerrato riguarda tutti noi. Anche noi vogliamo che gli assassini vengano assicurati alla giustizia. Criminali, uomini della camorra che conoscono solo la cultura dell’arroganza e della prevaricazione. Chi ha visto, parli. Dobbiamo liberarci dalla paura

Omicidio a Torre Annunziata: individuate cinque persone