1 min di letturaBarbara D’Urso meno 2: la rete riduce la sua presenza in tv

Addio ai 6 giorni su 7 di Barbara D'Urso. Nuove idee in casa Mediaset che non prevedono il ritorno di Domenica Live e Non è la D'Urso.

Non basterà cambiare un volto per un ritorno alto di share in quel di Mediaset, in particolare per Canale 5. Sembrava che su Barbara D’Urso il sole non dovesse mai tramontare, ma tant’è: addio al Live domenicale e al serale “Non è la D’Urso”. Ciò che ha convinto l’azienda di Cologno Monzese è il brusco calo di share. Tra sostenitori e detrattori della conduttrice, è stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Mediaset annuncia di voler partire dalle idee. Idee che speriamo non si tramutino in un semplice rimpiazzo, ma di nuovi format e nuove proposte anche se pare che l’azienda abbia già individuato due personalità che potrebbero sostituire Barbara D’Urso tra Silvia Toffanin e Anna Tatangelo.

Berlusconi però tiene a precisare e a elogiare il lavoro condotto dalla conduttrice napoletana: “Ha fatto un lavoro enorme nei mesi di lockdown si è distinta come professionista, è stata sempre sul pezzo, l’ho apprezzato molto. […] Proviamo a cambiare un po’ genere, virando solo sull’attualità. Quel tipo di infotainment a 360 gradi, dalla politica alla cronaca e il gossip, dei suoi programmi domenicali, non ha più senso. Ci adattiamo ai tempi e al cambiamento del gusto degli spettatori.

A remare contro la D’Urso anche molti “telespettatori” con petizioni, proteste e mobilitazione di docenti per via dei suoi contenuti, che pare abbiano contribuito a creare un malcontento generale. Lo stesso malcontento, d’altronde, esternato anche dai colleghi di rete per quei limiti che i suoi programmi avrebbero superato. Insomma cala il sole sull’era della D’Urso. Non ci resta che aspettare su quale volto sorgerà la nuova alba in casa Mediaset.

Barbara D'Urso meno 2: la rete riduce la sua presenza in tv