1 min di letturaGreen Pass falsi venduti on line: attenti alla truffa!

Dal web una nuova truffa che cavalca l'onda dei green pass: vendita on line di falsi documenti spacciati per ufficiali.

Il web ennesimo terreno fertile per truffatori. Non c’è voluto poi così tanto affinché sbucassero green pass “pezzotti”, fasulli. Il raggiro sul quale sta indagando la polizia postale, e che invita i cittadini a non aderire perché l’unico green pass è quello rilasciato dal ministero della Salute, avviene su Telegram.

Dietro il corrispettivo di un prezzo, che ammonta a 100 euro, gli amministratori del canale reo della truffa, consegnano green pass assicurando la vittima documenti “regolarmente rilasciati dal sistema sanitario europeo e sono pertanto documenti reali“. La tessa carta verde, ma cartacea, invece verrebbe a costare 120 euro. Addirittura nel gruppo Telegram si fanno sconti “family”: 300 euro per un nucleo familiare di 4 persone e 450 euro per 6 perone.

Lo scopo della truffa

Lo scopo di questa truffa non è solo monetario. L’intento, secondo la polizia postale, è quello di rubare dati anagrafici e mettere a punto diverse truffe informatiche.

Green Pass falsi venduti on line: attenti alla truffa!