1 min di letturaOmicidio Bergamo: tunisino ucciso per una spallata

Passeggiava tranquillamente per le vie di Bergamo quando per uno spintone è montato un diverbio sfociato in omicidio.

È accaduto a Bergamo in via Novelli, vicino alla stazione ferroviaria. Tayari Marouan, 34 anni, passeggiava con le moglie e le sue due figlie quando un urto, una spallata accidentale, contro un 20enne, è finita in tragedia. Il giovane, di origini italiane, pare sia rientrato in casa per armarsi di un coltello a serramanico. Ritornato in strada ha affondato un fendente nel cuore dell’uomo di origini tunisine. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono giunti i soccorsi. La strada è stata chiusa al traffico per tutti gli accertamenti del caso e il presunto aggressore è stato rintracciato, portato in Caserma dei Carabinieri e poi in ospedale a seguito di un malore. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. Probabilmente Tayari Marouan non conosceva il suo aggressore e da anni ormai si era perfettamente integrato nella comunità bergamasca.

Omicidio Bergamo: tunisino ucciso per una spallata