1 min di letturaNino D’Angelo: “Non sono un neomelodico”, è subito polemica

Scatta la polemica appena Nino D'Angelo ha dichiarato di non essere mai stato e di non essersi mai sentito un neomelodico. Ad attaccarlo le artiste partenopee Nancy Coppola e Giusy Attanasio

Le dichiarazioni di Nino D’Angelo che nei giorni scorsi ha affermato di non sentirsi un cantante neomelodico hanno acceso una polemica ancora oggi molto viva. Il cantante napoletano ha pubblicato sui social la sua posizione circa l’accostamento ai cantanti della “nuova melodia” in difesa della propria eredità artistica e ha così scritto: “Non sono e non sarò mai un cantante ‘Neomelodico’ con tutto il rispetto di questi ragazzi, alcuni anche bravi, ma non hanno niente a che vedere con me e la mia storia di cantautore“.

In questo frangente Nino D’Angelo ha trovato l’appoggio di alcuni colleghi come Gigi D’Alessio che gli commenta: “Bravo, hai ragione”. Non sono però della stessa opinioni altri neomelodici partenopei, in particolare Nancy Coppola e Giusy Attanasio. La prima infatti ha voluto difendere una sua verità dichiarando:

Noi saremmo cantanti neomelodici perché cantiamo alle feste di piazza e nei matrimoni. Ma non mi risulta che quando Nino D’Angelo è uscito abbia fatto cose diverse. Anzi, ha fatto le stesse cose che facciamo noi. Non mi pare che le sua canzoni siano classici napoletani. Ha iniziato lui con la nuova melodia. Lui stesso a casa sua mi ha detto una volta di aver cambiato il genere e di essere fiero di tutti questi giovani. Cosa è successo che gli ha fatto cambiare versione?

La segue a spada tratta un’altra collega, Giusy Attanaso, che invece fa sapere con ancora più impeto:

Mi sento in dovere di difendere i cantanti neomelodici, di cui faccio parte. Mi rivolgo al signor Nino D’Angelo, se così possiamo chiamarlo. Io tutti i giorni canto le sue canzoni, che sono pure poesie, ma vorrei chiederle, se non è un neomelodico cos’è? Un cantante classico napoletano? Non mi risulta. Ci sono artisti che fanno questo lavoro come professione e io mi sento molto offesa e delusa da lei. Soprattutto perché ritengo sia un grande scostumato. Tre anni fa l’ho omaggiata con un lavoro discografico fatto di 10 brani suoi. L’ho invitata a teatro e lei non si è degnato neanche di ringraziarmi. Scrivendo quelle parole ha rinnegato le sue origini. Quello che oggi facciamo noi, i matrimoni, le feste di piazza, lo ha fatto anche lei all’inizio della sua carriera. E oggi rinnega tutto. Così sta rinnegando Napoli.

Nino D'Angelo: "Non sono un neomelodico", è subito polemica
Foto Facbeook Nino D’Angelo