Corrado Ferlaino, segni di inferiorità: “Al nord attaccano solo Napoli”

Ai microfoni di Tv Luna interviene Corrado Ferlaino e commenta la questione circa i cori razzisti contro i tifosi del Napoli

Stavolta a intervenire sui cori razzisti è l’ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, che per quanto possa essere stato giudicato in passato, è colui che è riuscito a portare Maradona a Napoli facendoci sognare. Ai microfoni di TV Luna, dunque, commenta la questione delicata dei cori razzisti contro il Napoli. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati i tifosi della Roma durante i festeggiamenti per la Conference League.

Corrado Ferlaino, segni di inferiorità: "Al nord attaccano solo Napoli"

Ferlaino sottolinea che da tempi in cui lui era il presidente, le cose, i cori razzisti, non sono mai cambiati. Un sentimento di invidia sencondo l’ex patron del Napoli, visto che gli insulti sono rivolti solo alla città partenopea e non al Sud:

Voglio dire una cosa che mi sta a cuore. Ogni volta che il Napoli va al Nord, ai miei tempi come oggi, viene offeso. Ci sono cori di discriminazione territoriale. Ci dicono delle sciocchezze come che il Vesuvio deve eruttare. Quando non sento queste cose quasi mi offendo, perché sono segnali di inferiorità che il Nord manifesta. Fateci caso: quelli del Nord non attaccano il Sud, ma solo Napoli. Quando squadre del Sud come Palermo, Bari o Salernitana vanno su non vengono certo offese come noi.

Faccio un appello a tutti i cari tifosi del Napoli: non cadete in provocazioni. Quando i settentrionali vi offendono, limitatevi a rispondere con un sorriso. Sono solo degli stupidi, non meritano considerazione.