Omicidio Rea: Salvatore Parolisi richiede permessi premio

L'ex militare Salvatore Paroli, in carcere per scontare la pena di omicidio, fa richiesta per usufruire di permessi premio.

Omicidio Rea: Salvatore Parolisi richiede permessi premio

Si torna a parlare di Salvatore Parolisi, l’ex militare che sta scontando 20 anni di carcere dopo la condanna per aver ucciso la moglie, la giovane mamma Melania Rea, con 35 coltellate. Una notizia che ha sollevato non solo il malcontento dell’opinione pubblica, ma probabilmente anche quello della famiglia Rea, la famiglia della vittima, almeno in base a quanto riportato da alcuni giornali locali.

Salvatore Parolisi si è iscritto all’Università

L’ex militare, infatti, pare abbia chiesto di usufruire di alcuni permessi premio. Parolisi, che sta scontando la pena nel carcere di Bollate, si è iscritto al corso di laurea in Giurisprudenza e per legge può usufruire di permessi studio che vanno da 1 ora a 15 giorni consecutivi, per un massimo di 45 giorni l’anno. Intanto pare che in carcere si comporti da detenuto modello, svolgendo un lavoro da centralinista.

Ricordiamo che l’uomo con la condanna, ha perso la patria potestà sulla figlia, la piccola Vittoria che oggi ha 11 anni, ma che all’epoca dei fatti, aveva solo 18 mesi. Oggi la piccola Vittoria non porta più il cognome del padre, bensì quello della famiglia della madre, forse per cercare di cancellare il legame con quell’uomo che le ha portato via la mamma e Melania a tutti i suoi cari.