Manetti Bros ritornano con “Nun è Napule”: il successo è assicurato

Innamorati di Napoli. Nel loro film raccontano “‘O buon’e ‘o malamente“. Stiamo parlando di Manetti Bros, Marco e Antonio, che dopo il successo di “Song’e Napule” ci riprovano con un altro film “Nun è Napule“.

Manetti Bros: Nun è Napule

Durante la conferenza di stampa che si è tenuta ieri, al “Giffoni Film Festival“, hanno parlato del loro film e del cast, che nonostante sia quasi uguale al primo film, promettono, che non si tratta di un sequel di “Song ‘e Napule”.

Non è una seconda puntata, è un altro film, un film che ha un cast molto simile ma non c’entra nulla. E’ stato molto faticoso da fare, ne siamo appena usciti, siamo un po’ affaticati.

Un cast vincente che vedono una Serena Rossi produttivissima, reduce dal successo di “Troppo Napoletano” di Alessandro Siani, Giampaolo Morelli tra i protagonisti e poi Claudia Gerini, Carlo Buccirosso e Raiz. Si tratta di un musical, che tra tarantelle e canzoni narrerà la vicenda di un boss della camorra che vuole cambiare vita con l’aiuto della moglie. Ci sarà un’infermiera sognatrice, un sicario e tutti gli eventi sospesi tra passato e un futuro incerto come raccontano dai microfoni di AskaNews.

È un film action con elementi molto romantici e di commedia anche, con tanta musica, più di prima, perché è un musical. Qui però non si parla di musica, non è l’argomento del film, ma si canta e si balla

Il film, tuttavia spiegano i Manetti Bros, che non uscirà prima del 2017. La produzione sta già lavorando al montaggio delle riprese girate a Napoli mentre la parte finale verrà girata a Ne York.

Raccontiamo la Napoli che noi abbiamo visto, andandoci, non è cupa come quella che si racconta al cinema o in tv ma è una Napoli solare. – Spiegano i Manetti Bross – Poi i nostri sono film d’azione dove c’è il buono e il cattivo, quindi anche la criminalità, ma noi raccontiamo sempre tutto con un po’ di ironia, con il sorriso, come alla fine è Napoli, che ha i suoi problemi ma se vai lì stai bene, sei contento, e questo noi raccontiamo