Napoletani: tra i più appassionati di birre e gelati artigianali

La ricerca è stata da poco pubblicata dal sito confartigianato.it che pone di nuovo Napoli e la Campania sul podio, stavolta però come consumatori di birra e gelati, entrambi rigorosamente artigianali.

Napoletani: tra i più appassionati di birre e gelati artigianali

Le famiglie italiana, in totale,  spendono complessivamente per questi due alimenti 3,1 miliardi euro l’anno, equamente divisi tra 1.541 milioni di euro per i gelati e 1.523 milioni di euro per le birre. In media, ciascun nucleo familiare spende ogni anno 71,5 euro per i gelati e 70,7 euro per le birre.

Birrifici. Qualità e varietà di questi prodotti italiani e napoletani si distinguono dal resto d’Europa e il mercao più fiorente lo troviamo ovviamente al Sud anche se se stiamo in compagnia con la Lombardia che si piazza al primo posto come Lombardia a vantare il maggior numero di gelaterie e birrifici artigiani (2.073). Secondo posto per la Sicilia con 1.536 imprenditori, seguita da Campania (1.512), Veneto (1.420) ed Emilia Romagna con 1.347 imprese.

Gelaterie. In Italia, in totale, ci sono 15.702 tra gelaterie e pasticcerie. Al primo posto troviamo ancora la Lombardia a vantare il maggior numero di gelaterie e birrifici artigiani (2.073). Secondo posto per la Sicilia con 1.536 imprenditori, seguita da Campania (1.512), Veneto (1.420) ed Emilia Romagna con 1.347 imprese.

Per quanto riguarda le province, il primato dolce spetta a Roma con 900 gelaterie artigianali. La medaglia d’argento va invece a Napoli con 687 imprenditori dolciari seguita da Torino con 661 gelaterie.

Il gelato artigianale fa parte della nostra dieta mediterranea. Con prodotti sani, non nuoce alla salute. Lo stesso vale per tutti gli altri alimenti del Sud. In Italia, infatti, si registra una quota di cittadini obesi molto più bassa rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea.

La qualità dei prodotti alimentari artigiani, protagonisti della dieta mediterranea, non nuoce al portafogli e fa bene anche alla salute: infatti, secondo la rilevazione di Confartigianato, la quota di italiani in condizione di obesità è scesa dal 10,3% del 2014 al 9,8% del 2015, la più bassa di tutti i Paesi Ue che si affacciano sul Mediterraneo e inferiore alla media del 16,7% di persone obese registrata nell’Unione europea.

“La genuinità delle specialità artigiane – sostiene il Presidente di Confartigianato Alimentazione Giacomo Deon – fa muovere l’economia e contribuisce a mantenere alta la bandiera del food made in Italy nel mondo. Non esistono limiti alla fantasia dei produttori di gelato e di birre. Ma, al di là delle ricette più o meno eccentriche per accontentare tutti i palati, rimane una certezza: quella che i prodotti artigiani sono realizzati secondo tecniche tradizionali, con materie prime rigorosamente fresche, e con un’attenzione sempre più diffusa a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela”.