Frittata di patate napoletana: ricetta popolana e raffinata

La ricetta della frittata di patate in padella o alla napoletana è ideale sia in mezzo al pane o consumata in maniera raffinata ed elegante come omelette.

È un evergreen della cucina partenopea. La frittata di patate in padella è deliziosa e la tipica ricetta napoletana ne eterna il sapore. È fragrante, morbida e croccante allo stesso tempo, insomma unica e irresistibile. Non credo che su tutta la terra riusciremmo a trovare qualcuno a cui non piace questo secondo piatto classico e semplice, che si sposa bene accompagnato da verdure o anche in mezzo al pane consumandolo come una intramontabile “marenna” (colazione).

Le origini della frittata di patate napoletana

La tradizione culinaria partenopea mescola diverse culture gastronomiche non solo quelle francesi. Infatti la frittata di patate pare sia di importazione spagnola. Dopo la scoperta delle Americhe, e dunque dopo l’importazione del tubero, nel continente iberico nasce la tortilla che si identifica nella nostra frittata napoletana. Nel 1817 si fa menzione della tortilla per la prima volta. Si tratta di un documento ufficiale in cui si parla di questa pietanza preparata per sopperire la fame in Navarra.

Dunque è facile pensare che la tortilla sia stata importata a Napoli, o meglio al Sud, grazie alla dominazione spagnola. Ebbe gran successo soprattutto per via dei suoi ingredienti, economici ma buoni. Era molto più facile coltivare la patata che qualsiasi altro cereale. Inoltre l’apporto calorico era più elevato e questo consentiva di nutrire al meglio la popolazione, soprattutto partenopea visto le condizioni cui versava durante il predominio spagnolo nella prima metà del ‘600.

Ingredienti per 4 persone

  • uova intere, 4
  • patate, 200 gr
  • parmigiano grattugiato, 25 gr
  • sugna, 25 gr
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • menta

Preparazione

  1. Peliamo e tagliamo a dadini le nostre patate e facciamo scaricare l’amido in acqua fredda. Asciughiamole e friggiamole in una padella con olio e sugna. Appena risulteranno dorate leviamole dal fuoco.
  2. Sbattiamo le uva con una frusta, uniamo le patate raffreddate, parmigiano, le foglioline di menta e il pepe. Aggiustare di sale e adesso versiamo tutto nella padella dove abbiamo cucinato le patate. Girate il lato a doratura magari aiutandovi con un coperchio o piatto della stessa grandezza della padella. A doratura spegnere il fuoco e servire la frittata di patate napoletana bella fumante!

Consigli

Quando tagliate a dadini le patate cercate di farli tutti della stessa misura così da avere una cottura uniformi, senza rischiare che i pezzi più grandi risultino più crudi.

Conservazione

Se ve ne dovesse avanzare non buttatela. Potrete infatti conservarla, chiusa in un contenitore ermetico, per due giorni e in frigo e mi raccomando non di più della durata indicata! Se invece aveste voglia di altro tipo di frittata a Napoli se ne cucinano di diversi tipi, come la versione più tradinale: la frittata di pasta.

Frittata di patate napoletana: ricetta popolana e raffinata
Frittata di Patate – Instagram foto: @fedefood74