5 curiosità sul film “Io sono tempesta” con Giallini e Germano

Magnifica interpretazione di Marco Giallini ed Elio Germano nel film "Io sono tempesta". Ecco tutte le curiosità che riguardano il film che si ispira alla condanna dei servizi sociali di Berlusconi.

Arriva in prima visione tv il film “Io sono tempesta” con Marco Giallini ed Elio Germano per la regia di Daniele Lucchetti. Uscito al cinema lo scorso aprile 2018, riscosse molto successo e consensi dalla critica, posizionandosi al secondo posto come film più visto durante il weekend d’uscita.

Curiosità sul film “Io sono tempesta”

  1. Il regista, Daniele Lucchetti, ha ammesso di aver “copiato” o meglio “citato” alcuni registi importanti: “Citare è la cosa più facile che possiamo fare, perché significa rubare le cose da altri. Spero di non essere stato presuntuoso facendo passare cose non mie per mie. Ho fatto tutto in funzione del divertimento, anche per capire anche meglio il tono del film che è un film anche pop.” Citando appunto Rosi e Kubrick rispettivamente per Le mani sulla città e Shining;
  2. Per “Io sono tempesta” l’attore Marco Giallini ha ricevuto una candidatura al Nastro d’argento 2019 come migliore attore in una commedia;
  3. In molti vedono in questa pellicola l’ombra di Berlusconi e l’ispirazione alla sua condanna ai servizi sociali. Giallini però, che interpreta il personaggio principale di Numa, in una intervista ha dichiarato che il suo protagonista: “è uno come tanti con molti soldi, che si muove in ambienti di potere e denaro e tira le fila.”; anche se il regista ammette che “Eravamo partiti da lì…”;
  4. Il regista ha già lavorato con il cooprotagonista, Elio Germano, nel film “Mio fratello è figlio unico.

Io sono tempesta, curiosità

Trama del film

Numa Tempesta è un uomo d’affare, uno di quelli che “impresa” la tiene scritta in fronte. È miliardario e vive nel suo immenso hotel e mentre sta per concludere l’ennesimo affare, ovvero un grande progetto immobiliare nel Kazakistan, arriva una condanna per una vecchia evasione fiscale: pagare il proprio debito con il fisco attraverso i servizi sociali. La pena è di un anno presso un centro di accoglienza dove il potente Numa incontrerà tante persone tra cui Bruno, un padre che ha subito il tracollo economico e che anche lui si trova nella struttura…