Un museo per Totò: “Lo Stato si impegna a realizzarlo”

Il progetto pare ci sia e le parole del Ministro Dario Franceschini sembrano suonare come una promessa per la città di Napoli: "Lo Stato si impegnerà per il museo di Totò".

Solo qualche giorno fa il Ministro dei beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha partecipato all’inaugurazione di una domus pompeiana chiusa da quart’anni, la meravigliosa e ricca di pregiati affreschi “Casa degli amanti”. In questa occasione, il ministro, visto la location nel partenopeo, ha esternato il suo volere impegnarsi nel far realizzare un museo interamente dedicato a Totò: “Lo Stato italiano si impegnerà direttamente per il Museo di Totò“.

Le parole di Franceschini non sembrano un’utopia. La Repubblica riporta le dichiarazione del responsabile del Mibact:

Sono pronte le risorse per il Museo del Principe De Curtis perché è un grande artista che è nel cuore di tutti noi. Totò deve avere un luogo dignitoso, importante che lo ricordi. Ho chiamato la nipote Elena Anticoli De Curtis, ho chiamato il sindaco Luigi de Magistris. – E conferma – Ci impegneremo direttamente come Stato. È troppo tempo che se ne parla.

Un museo per Totò, il progetto c’è e si farà

Il museo dovrebbe essere allestito nel quartiere natio del principe della risata, il Rione Sanità. Sarebbero già due i fabbricati predisposti: si tratta del noto palazzo dello Spagnuolo o anche la casa in cui è nato Totò, in via Santa Maria Antesecula, ma come ha dichiarato Franceschini “C’è già il progetto, lo valuteremo. Serve un luogo, che sia vivo, che ricordi il Principe De Curtis“.

L’impegno diretto dello Stato in una via martoriata come quella di Santa Maria Antesecula sarebbe un grande passo in avanti per il quartiere. La strada è sempre invasa dalla spazzatura e il palazzo in cui è nato Totò non versa nelle migliori condizioni anche se in prossimità vi è una lapida  lui dedicata che ricorda il giorno della sua nascita, il 15 febbraio del 1898. Questo museo sarà anche un luogo dove proiettare documenteri e i suoi film. Il Ministro infatti ha aggiunto: “Totò attraversa le generazioni e piace anche alle persone che sono nate dopo che lui è morto. Totò continua a piacere, è un grandissimo“.

Un museo per Totò: "Lo Stato si impegna a realizzarlo"
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