Alex Zanardi in terapia intensiva: intanto l’Italia gli è accanto

L'Italia è sconvolta per l'inciente di Alex Zanardi, l'ex pilota è stato ricoverto d'urgenza all'ospedale di Siena, e intanto tutto il mondo fa il tifo per lui, più di prima!

Il mondo dello sport, e non solo, è sconvolto per l’incidente che ha coinvolto Alex Zanardi. L’ex pilota, dopo l’incidente sulla handbike, è stato ricoverato e operato all’ospedale di Siena, attualmente si trova in terapia intensiva e non mancano i messaggi di incoraggiamento nei suoi confronti.

Alex Zanardi in terapia intensiva: intanto l'Italia gli è accanto

In primis il premier Giuseppe Conte che su Twitter scrive: “Mai ti sei arreso e con la tua straordinaria forza d’animo hai superato mille difficoltà. Forza Alex #Zanardi, non mollare. Tutta l’Italia lotta con te“. Si accoda il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: “Forza Alex, non mollare“.

Anche il presidente del Comitato paralimpico italiano Luca Pancalli, volge il suo messaggio allo sportivo il quale gli ha regalato due ori paralimpici: “Sono sconvolto, senza parole. Una notizia terribile. Siamo nelle mani dei medici e confidiamo nella forza di Alex“. Anche Federica Pellegrini, l’azzurra del nuovo, ha affidato il suo messaggio ai social, postando: “Forza Alex…cazzo adesso devi mettercela tutta“.

Le condizioni di Alex Zanardi

Il campione olimpionico e paralimpionico è stato sottoposto ad un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale. L’Agi riporta le dichiarazione rilasciate dall’azienda ospedaliera senese che si sta occupando di lui: “Le sue condizioni di salute sono gravissime“. L’intervento pare sia durato tre ore e attualmente Alex Zanardi si trova in terapia intensiva, la prognosi è riservata.

Zanardi pare stesse procedendo con la sua carrozzina olimpica quando si è scontrato con un mezzo pesante. Le autorità hanno intanto acquisito un video amatoriale che riprende quel preciso momento e che servirà ai fini delle indagini.

Ricordiamo che l’ex pilota di Formula 1 ha 53 anni e che ne settembrbe 2001 rimase vittima di un incidente nella classe Cart sul circuito tedesco. Vinse da pilota ben quattro oro olimpici e due argenti, per dedicarsi poi col medesimo successo ai giochi paralimpici.