Nathalie Caldonazzo al GF Vip parla di Massimo Troisi

L'ultima vip a entrare nella casa del Grande Fratello mettendosi a nudo: raccontando della sua famiglia e il suo grande amore per Massimo Troisi.

Nathalie Caldonazzo è l’ultima concorrente ad essere entrata nella casa del Grande Fratello Vip, la più spiata d’Italia. E sotto gli occhi del GF ha raccontato di sé, della sua famiglia e del suo grande amore per Massimo Troisi. La showgirl che ha goduto di grande visibilità grazie a “Il Bagaglino”, a raccontato di un padre violento, un narcisista patologico che ha segnato non solo la vita di sua madre ma anche quella delle figlie. Individui del genere avvelenano le anime di chi gli sta attorno, ma crescendo la Caldonazzo ha cercato di individuare nel padre tutte le fragilità che lo spingessero ad assumere quei comportamenti.

Inevitabilmente ha anche parlato di Massimo Troisi. Lei è stata la sua ultima fidanzata. Il loro rapporto si è consumata negli ultimi due anni di vita del regista e attore. Ha raccontato dei loro viaggi durante il primo anno di fidanzamento, e del secondo anno più travagliato a causa della sua malattia. Ricorda il loro primo incontro:

In un ristorante romano, notai che mi guardava sempre e chiesi alla mia amica cosa volesse, ricordo che andavo anche a vedere i suoi film e non mi piacesse molto per quell’accento. Quando uscì dal ristorante lo salutai e lui mi cercò per molto tempo, riuscì a trovarmi quando il suo migliore amico si mise con la parrucchiera di mia sorella

Poi continua a parlare di quella tremenda malattia che lo ha strappato non solo al suo amore, ma al mondo intero perché Massimo Troisi era amato da tutti

Siamo stati gli ultimi due anni della sua vita insieme. Il primo viaggiando, lui non aveva mai viaggiato molto. Poi durante l’ultimo viaggio in Costa Rica lui dimenticò per un po’ le sue medicine e questo ci costrinse a partire subito per gli Stati Uniti.

Quando gli stavi vicino sentivi questo ticchettio metallico e lui mi spiegò che fosse il suo cuore. Si era fermato durante una partita di calcio a San Giorgio a Cremano e tutto il paese aveva pagato per lui il viaggio per l’operazione a Houston. Mi disse che dovevamo andare a Los Angeles per parlare con il regista del Postino e poi a fare un controllo a Houston. Nelle prime due settimane pareva essersi ripreso, mentre dopo il controllo il medico fece emergere una realtà durissima, dicendogli che aveva il cuore di un sessantenne e doveva operarsi subito, o lì o in Italia.

Nathalie Caldonazzo al GF Vip parla di Massimo Troisi

Nathalie Caldonazzo ricorda un uomo di estrema umiltà

L’ultimo ricordo che mi porto dentro è il festeggiamento del mio compleanno il 24 maggio, pochi giorni prima che morisse. Era caduto in una depressione molto forte dalla quale era difficile tirarlo fuori. Il depresso è come un prigioniero con la porta aperta, mi disse lui. Massimo manca come essere umano, come persona che ha sempre preso di mira se stesso, prendendo in giro le sue debolezze. Era di un’umiltà incredibile e allo stesso tempo grandioso. Non credo manchi solo a me, ma manchi un essere umano così nel mondo.