Piazza Garibaldi prova a riempire di funzioni gli spazi rimasti troppo a lungo sospesi. Venerdì 29 maggio, alle 9.30, saranno inaugurati i sei nuovi chioschi del progetto Bella Piazza, nell’area nord dello snodo ferroviario più attraversato di Napoli. Non semplici punti vendita, ma presidi pensati per portare nella piazza cibo, cultura, servizi, attività sociali e una presenza quotidiana più riconoscibile.

Il cuore food sarà affidato alla Dedalus Cooperativa Sociale, con uno spazio dedicato allo street food tra cucina napoletana e sapori internazionali, laboratori per bambini, attività con le scuole e percorsi di inserimento lavorativo. Accanto a questo, gli altri chioschi ospiteranno prodotti di filiere etiche e beni confiscati alle mafie, iniziative contro la violenza di genere, book sharing, teatro, attività culturali e il servizio Comebag per la gestione dei bagagli dei viaggiatori.
La promessa, più ambiziosa della semplice apertura commerciale, è restituire presenza a una piazza che per Napoli è porta d’ingresso, biglietto da visita e spesso anche luogo difficile da governare. I nuovi chioschi si affiancheranno alla Portineria Garibaldi e al presidio delle forze dell’ordine, completando un sistema di otto punti attivi nella piazza. L’obiettivo dichiarato è trasformare un’area di passaggio in uno spazio più curato, abitato e riconoscibile: non solo attraversato da chi arriva o riparte, ma vissuto anche da chi resta.
