Kerry Kennedy a Napoli: “La parte migliore di questa terra è la gente”

Cosa c’è di meglio dell’area portuale di Napoli. Il lungomare, il molo beverello, Pozzuoli e tutte le altre isole ti accolgono in un porticciolo familiare e accogliente. Ne sa qualcosa Kerry Kennedy, figlia di Bob e nipote di JFK.

Kerry Kennedy a Napoli

Giunta a Ischia per inaugurare il Social Cinema Forum dell’Ischia Global Fest di Pascal Vicedomini che punta sulla diversità. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, l’amatissima figlia di Bob, è rimasta folgorata da Napoli e il suo è un vero e proprio elogio alla bellezza per la nostra città:

Napoli è il segreto turistico meglio custodito. Scendi al porto e senti di essere vivo. Ti giri intorno e sei avvolto da una cultura che abita chiese e palazzi. Adoro Pompei, e ogni volta che ci ritorno apprendo qualcosa di nuovo sul mondo antico. E ancora la Costiera Amalfitana con borghi e terrazze che sembrano precipitare in mare. Qui ho imparato che se i pomodori sono dolci non c’è bisogno del dessert.

La parte migliore di questa terra è la gente. Non è dove siete, ma con chi siete che conta. E non esiste posto migliore di questo“. Un elogio va anche alla nostra beneamata pizza che ci fa amare in tutto il mondo: “La vostra pizza con crosta sottile è il meglio che c’è“, dichiara Kerry Kennedy.

Sono stata benedetta per aver visitato questa parte d’Italia fin dal 1974 ed è sempre stato un luogo di incomparabile bellezza, di gioiosa vitalità. Da cinque anni mi dedico a questo festival insieme a Pascal. E certo, oltre ai diritti, non è male sapere che potrai godere di un cibo unico e di terme che sono un dono degli dei

John Kennedy a Napoli

Del resto anche suo zio, John Fitzgerald Kennedy, presidente degli Stati Uniti d’America, arrivò a Napoli 53 anni or sono e andando via esclamò: “Sono triste, lascio questo paradiso“. E a noi verrebbe da aggiungere: “Buon sangue non mente”.