2 min di letturaPastry contest per il nostro Santo: 2° posto “O Cappiello ‘e San Gennaro”

Il pastry contest che si è tenuto lo scorso luglio, aveva come obiettivo principale la sfida tra i migliori pasticcieri di Napoli nella realizzazione di un dolce dedicato a San Gennaro.

Pastry Contest: un dolce per San Gennaro

San Gennà – Un dolce per San Gennaro“, è questo il nome del contest vinto da Salvatore Gabbiano. Un dolce buonissimo che coniuga sapore ed esigenze di viaggio per i turisti. Si tratta di una torta cotta al forno e arricchita con la “pellecchiella“, l’albicocca del Vesuvio, limone IGP di Sorrento e la confettura di ciliegie di Areca. Insomma un vero toccasana per il palato e per l’umore.

Dal packaging con l’effige di San Gennaro, all’aspetto della torta, il dolce creato dal maestro pasticcere di Pompei è una vera sciccheria. Tuttavia non da meno sono stati gli altri concorrenti che hanno creato dei buonissimi e originali dolci.

Non a caso al secondo posto del contest troviamo i pasticceri di Casa Infante con uno sfizioso e goloso “‘O Cappello di San Gennaro“. Hanno partecipato anche “Il Buco” di Sorrento con un dolce creato dalle sapienti mani di Marialaura Palomba. Anche il papà del famoso “Fiocco di Neve” di Poppella ha partecipato all’evento insieme a “Pasticceria Stella“, in provincia di Avellino, che ha presentato il proprio dolce. Presente anche “Carraturo a Porta Capuana dal 837” con un dolce creato da Ulderico.

Pastry contest: "San Gennà - Un dolce per San Gennaro"
Foto: ristorazioneitalianamagazine.it

Il vincitore di questo evento che si è tenuto presso il Palazzo Petrucci a Posillipo, verrà premiato pubblicamente in occasione del “San Gennaro Day” che si terrà presso il Duomo di Napoli il prossimo 24 Settembre. Il giornalista Gianni Simioli consegnerà a Salvatore Gabbiano come premio busto di San Gennaro creato dal maestro Ferrigno e una fornitura di farina Mulino Caputo, sponsor ufficiale del concorso.

'O cappiello 'e San Gennaro di Casa Infante
Foto: scattidigusto.it

Per la giuria è stato davvero difficile scegliere tra tutte queste meravigliose e gustose bontà. Tuttavia a noi ha colpito molto la creatività di Casa Infante, by Leopoldo. “O Cappiello ‘e San Gennaro” è davvero originale insieme alla scelta dei gusti e dei colori: farcito con crema pasticciera gialla, rispettando la tradizione napoletana, visto che spesso il santo viene chiamato proprio così “faccia gialla”, con decorazione a mo’ di gioielli e la forma della mitra che porta sul capo il Santo tanto amato dai partenopei, è davvero una delizia dei sensi.

Di seguito vi riportiamo la ricetta de “O Cappiello ‘e San Gennaro” tratta dal famoso sito scattidigusto.it

Pasta frolla

Ingredienti

1 kg di burro
1 kg di zucchero
300 gr di uova
5 gr di lievito in polvere
2 kg di farina 00
10 gr di latte in polvere

Procedimento

Tagliate il burro appena tolto dal frigorifero a cubetti piccoli, aggiungetelo allo zucchero e lavorate l’impasto con i polpastrelli in modo da ottenere un composto ben amalgamato.

Disponete questo composto a fontana sul piano di lavoro.

Aggiungete le uova fresche e incorporate la farina con il latte in polvere, gli aromi e il lievito in polvere.

Formate una palla e lasciatela riposare per almeno 1 ora in frigorifero.

Crema Pasticcera

Ingredienti

1 l di latte
400 gr di zucchero
250 gr di amido
100 gr di tuorlo zuccherato
1 bacca di vaniglia
1 limone Costa d’Amalfi

Procedimento

In una pentola mettete il latte, la vaniglia e la scorzetta di limone. Mettete sul fuoco a bollire.

A parte rompete le uova. Se vi piace più consistente, mettete solo i rossi se no lasciate anche gli albumi. Aggiungete lo zucchero e montate con una frusta a mano poi aggiungete l’amido e un po’ di latte per amalgamare meglio.

Appena il latte nella pentola inizia a bollire toglietelo dalla fiamma, aggiungete lo zabaione al latte e mescolate bene il tutto.

Far cuocere a fuoco moderato mescolando in continuazione con la frusta, appena noterete il primo segno di bollore, spegnete il fuoco e continuate a girare per un minuto.

A quel punto la crema è cotta. Mentre raffredda, mettete un foglio di pellicola sopra la crema, eviterete di far formare la “pelle” alla crema. Potete poi conservare la crema in frigo sempre coperta dalla pellicola per un paio di giorni.

Ingredienti ripieno

Babà inzuppato con liquore al limoncello
Amarene intere denocciolate

Montaggio del Dolce

Stendere la pasta frolla foderare lo stampo, porre la sbriciolata di babà inzuppato al limoncello e ricoprirlo con la crema pasticcera. Mettete le amarene ed infine ricoprite il dolce con un altro strato di pasta frolla.

Cuocere a 200° per 13 minuti. E adesso buon appetito!