Acquafrescaio (o acquaiolo) antico mestiere napoletano che resiste

Tra i mestieri napoletani più antichi ancora in auge, anche se in maniera ridotta, è quello dell'Acquafrescaio, noto anche come "acquaiolo".

L’acquafrescaio è tra i mestieri più antichi di Napoli e che ancora oggi resiste, anche si in maniera ridotta. Comunemente noto anche come “acquaiolo“, dagli inizi del ‘900 e almeno fino agli anni ’50/’60, non era difficile imbattersi in un acquaiolo ambulante.

L’acquafrescaio vendeva l’acqua aromatizzata al limone (quella che rinfresca veramente), all’arancia o ancora la premuta d’arancia; l’acqua suffregna, ricavata dalle sorgenti del Monte Echia, a Santa Lucia. Questa bevanda oltre a dissetare aveva anche il potere di guarire dall’anemia per chi pativa carenza di ferro. L’acquaiolo vendeva anche l’acqua di mare, di fiume e l’acqua appannata che serviva per fare le polpette.

Acquafrescaio (o acquaiolo) mestiere antico napoletano che resiste

La trasformazione dell’Acquafrescaio in “Banca dell’acqua”

Di solito tutti gli ingredienti, e l’acqua stessa, veniva trasportata all’interno delle “mummarelle“, dei grossi vasi di marmo e per questo definita anche “acqua ‘e mummarella”. Col tempo questo antico mestiere da venditore d’acqua ambulante ha ceduto il passo ai chioschi più moderni, detti “Banca dell’acqua” adornati con limoni e arance. Ancora oggi presenti al centro di Napoli, hanno il potere di catapultarti in una Napoli antica, unica e soprattutto popolare.

Ai tribunali però vi è ancora un originale acquafrescaio. Come un carretto che sembra incastrato nel muro, troverete ai Tribunali l’acquaiolo che ha aperto la sua attività agli inizi del secolo scorso, attività che oggi continuano gli eredi. Il mast di dell’acquafrescaio ai Tribunali, come quelli degli altri, è ovviamente la limonata. L’unica acqua che disseta e che fa anche digerire dopo aver mangiato prelibatezze partenopee nel posto in cui si consuma il migliore street food d’Europa.

Acquafrescaio (o acquaiolo) mestiere antico napoletano che resiste

Ecco una lista di chioschi (ex acquafrescai) che potete trovare in giro per Napoli

  • Chiosco di Aurelio, riviera di Chiaia n. 61;
  • Antico chiosco, nel quartiere del vomero ad angolo tra Luca Giordano e via Carelli;
  • Oasi Chiaia, in via Chiaia n. 154;
  • Chiquitos a Mergellina, dal 1973;
  • L’acquafrescaio, il più antico, in via dei Tribunali n. 30.