Le pedane di legno sugli scogli del Lungomare di Napoli sono ormai pronte. Le quattro piattaforme sono state installate nella zona vicina alla Rotonda Diaz per permettere al pubblico di seguire le regate preliminari dell’America’s Cup, in programma nel Golfo dal 24 al 27 settembre.

L’intervento, pensato inizialmente come allestimento temporaneo per la manifestazione velica, potrebbe però trasformarsi in un progetto stagionale. Comune di Napoli e Regione Campania stanno valutando la possibilità di montare le pedane ogni anno, indicativamente per sei mesi, per poi smontarle al termine della stagione balneare.
A rilanciare l’ipotesi è stato il sindaco Gaetano Manfredi durante la presentazione del masterplan dell’aeroporto di Capodichino a Palazzo Santa Lucia. Il primo cittadino ha ricordato che strutture di questo tipo erano già state immaginate in passato e ha espresso l’auspicio che possano tornare anche negli anni successivi.
Quattro piattaforme vicino alla Rotonda Diaz
Le pedane realizzate per l’America’s Cup sono quattro e poggiano sulla scogliera di via Caracciolo. All’allestimento si aggiunge una piattaforma galleggiante collocata in mare, collegata alla terraferma e destinata alle attività del Race Village. La Soprintendenza ha autorizzato le strutture nell’ambito dell’evento velico. L’attuale via libera non equivale quindi a un’autorizzazione permanente per occupare ogni estate la scogliera. Per rendere stabile il progetto stagionale saranno necessari nuovi passaggi amministrativi e il confronto con gli enti responsabili della tutela paesaggistica.
Secondo quanto spiegato da Manfredi, l’obiettivo sarebbe mantenere strutture completamente amovibili, presenti per circa metà dell’anno e smontate durante la stagione invernale. Anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha espresso una posizione favorevole alla possibilità di utilizzare le piattaforme per rendere più diretto l’accesso al mare.
Il progetto per montarle ogni estate
Il piano riprende un’idea discussa a Napoli da diversi anni. Nel 2023 il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II aveva elaborato una proposta basata su moduli leggeri e rimovibili. Il progetto non aveva però superato i vincoli tecnici e paesaggistici. L’America’s Cup ha consentito di sperimentare concretamente la soluzione. Come riportato da Fanpage, le piattaforme attuali resteranno per circa un anno, accompagnando anche il percorso verso la competizione principale del 2027. In futuro il sistema potrebbe essere esteso ad altri tratti compresi tra via Nazario Sauro e Mergellina. Al momento, però, si tratta di un’ipotesi e non di un progetto già finanziato e autorizzato.
Accesso pubblico, sicurezza e manutenzione
L’eventuale utilizzo estivo delle pedane richiederà un piano preciso per gli accessi, il numero massimo di persone, la pulizia e la sorveglianza. Dovranno essere definite anche le condizioni per la balneazione e l’assistenza ai bagnanti, evitando che le strutture diventino semplicemente nuove superfici sulla scogliera prive dei servizi necessari.
Durante le regate preliminari l’accesso al Race Village sarà gratuito. La Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta si svolgerà dal 24 al 27 settembre e rappresenterà il primo vero collaudo delle piattaforme davanti a un pubblico numeroso. Per Napoli la discussione va oltre i quattro giorni di gare. Le pedane riaprono il tema dell’accesso pubblico al mare lungo una costa che per molti cittadini resta soprattutto un panorama. La sperimentazione dell’America’s Cup servirà a capire se quelle strutture potranno diventare un servizio stagionale, gratuito e ripetibile ogni estate.
