Una richiesta di trasporto, una discussione sulla tariffa e poi l’aggressione. È quanto sarebbe accaduto nell’area riservata ai taxi dell’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, dove un conducente è rimasto gravemente ferito dopo essere intervenuto in difesa di una passeggera. Il tassista sarebbe stato prima colpito, poi scaraventato a terra e raggiunto da un calcio al volto. La ferita riportata a un occhio ha reso necessario un intervento chirurgico in ospedale. La vicenda è stata denunciata alle forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione responsabilità e sequenza dei fatti.
La discussione per la corsa dall’aeroporto
Secondo la prima ricostruzione pubblicata da Fanpage.it, la passeggera avrebbe chiesto di essere accompagnata applicando una delle tariffe predeterminate previste per i collegamenti tra l’aeroporto e alcune zone della città. Il primo tassista in fila avrebbe però rifiutato la corsa, provocando un battibecco con la donna. Un altro conducente avrebbe quindi preso le difese della cliente e cercato di convincere il collega a effettuare il servizio. Il confronto verbale sarebbe però rapidamente degenerato. La dinamica descritta resta una prima versione dei fatti e dovrà essere verificata dagli investigatori.
Il tassista colpito mentre era a terra
Durante l’aggressione, il conducente intervenuto sarebbe stato percosso e fatto cadere. Mentre si trovava a terra sarebbe stato raggiunto da un calcio al volto, con conseguenze particolarmente serie a un occhio. Trasportato in ospedale, il tassista è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le fonti consultate non indicano la struttura sanitaria nella quale è stato ricoverato, né forniscono una prognosi o informazioni aggiornate sulle sue condizioni. Dopo l’aggressione, il presunto responsabile avrebbe tentato di allontanarsi in automobile, urtando alcune vetture parcheggiate nell’area dello scalo. Anche questa circostanza è parte della ricostruzione attualmente sottoposta alle verifiche delle forze dell’ordine.
La denuncia e la richiesta di maggiori controlli
Sull’episodio è intervenuta Uti Consortaxi. Il presidente Ciro Langella ha espresso solidarietà al lavoratore ferito e manifestato “grande preoccupazione e tristezza” per un fatto che, secondo il sindacato, si inserisce in un clima di crescente tensione all’interno della categoria. L’organizzazione sostiene di avere già segnalato alle autorità episodi di violenza e prevaricazione e chiede interventi più incisivi nelle aree maggiormente frequentate da viaggiatori, a partire dall’aeroporto. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su arresti, denunce o altri provvedimenti nei confronti delle persone coinvolte. Saranno gli accertamenti, le testimonianze e le eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza a chiarire come sia iniziata la lite e chi abbia partecipato all’aggressione.

