Stender pieni di maglie del Napoli sistemati davanti al portone di un edificio comunale. È la scena che si è presentata in via Toledo, all’ingresso di Palazzo Cavalcanti, dove hanno sede l’Area Cultura e il Servizio Cultura del Comune di Napoli. La merce, ritenuta contraffatta, era stata esposta proprio davanti agli uffici pubblici. I cittadini diretti all’interno del palazzo erano costretti a passare tra le rastrelliere cariche di magliette azzurre.

L’intervento della Polizia locale
La presenza degli espositori ha provocato una segnalazione alla Polizia municipale. Una pattuglia ha quindi raggiunto via Toledo e proceduto al sequestro delle maglie. L’episodio è stato ricostruito da Fanpage.it, secondo cui la vendita abusiva era stata organizzata davanti al civico 348, sede di Palazzo Cavalcanti. Il portale istituzionale del Comune conferma che nello storico edificio si trovano gli uffici dell’Area e del Servizio Cultura. Nel primo resoconto non vengono indicati il numero complessivo dei capi sequestrati, l’identità del venditore o le eventuali sanzioni contestate. Questi elementi dovranno essere precisati attraverso gli atti della Polizia locale.
Il commercio abusivo nel cuore della città
Il caso riporta l’attenzione sul commercio di prodotti con marchi contraffatti nelle strade maggiormente frequentate da residenti e turisti. Via Toledo rappresenta uno dei punti più delicati: qui il flusso continuo di visitatori rende particolarmente appetibile la vendita di maglie, cappellini e gadget non ufficiali. A rendere singolare l’ultimo episodio è soprattutto il luogo scelto per l’esposizione: il portone di una sede comunale dedicata alla cultura, nel pieno centro di Napoli. Un’occupazione particolarmente visibile, terminata con l’arrivo degli agenti e il sequestro dell’intera merce esposta.
