Ponticelli: compare il primo murales dedicato a Bud Spencer

I napoletani sanno sempre come rendere omaggio chi li ha rappresentati con onore nel mondo. Non sono trascorse nemmeno 24 ore dalla morte di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, che sui muri della città di Napoli compaiono i primi murales a lui dedicati.

Bud Spencer, il murales comparso a Ponticelli

Il murales è stato disegnato nella notte in via Ferrante Imparato, a Ponticelli, nella periferia a ovest della città partenopea. Firmata Raffo, nome d’arte dello street artist Raffaele Liuzzi, il “dipinto” sul muro riprende il simpatico volto del bullo buono e la sua frase indimenticabili che ci rende ancora più orgogliosi di lui: “Io non sono italiano, sono napoletano“.

Bud Spencer, il murales realizzato a Ponticelli e i complimenti dei politici

A congratularsi con l’artista che ha eseguito il murales in primis Gianni Simioli, conduttore de “La Radiazza”, e poi anche il Consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. Entrambi, dopo questo omaggio sperano che la figura di Bud Spencer sia identificativa di Napoli nel mondo:

Come è capitato con i De Filippo, Totò, Troisi, Pino Daniele e tanti altri napoletani che, con la loro cultura, hanno reso ancor più grande la storia della nostra città

Il resto verrà fatto dai napoletani. Dopo la morte di Pino Daniele gli furono omaggiate tante cose che per intestargli una via non ci volle tanto, bypassando i 10 anni dalla morte che consente di intitolare una via o una piazza ad un personaggio che si è distinto. Chissà se accadrà lo stesso con il mitico Bud. Ma conoscendo i napoletani, sicuramente, non sarà l’unica dimostrazione d’affetto e di commemorazione che verrà fatta nei confronti di un volto che attraverso lo sport e i suoi film è diventato il simbolo di un mondo più pulito.