“Hai voglia ‘e mettere rum… o strunzo non diventa mai babbà!“. Quante volte vi sarà capitato di pensarlo, magari di dirlo, davanti a qualcuno che proprio non ne vuole sapere di cambiare? Ma siete sicuri di conoscere davvero il senso profondo di questo proverbio napoletano?

Chi è, dunque, lo “str****o che non può mai diventare babbà”? È quella persona che, nonostante le esperienze, le batoste, e i mille tentativi degli altri di “migliorarlo”, non solo non cambia, ma spesso peggiora. Non si tratta solo di chi ricade negli stessi errori: qui parliamo di chi persevera, anzi si perfeziona… in peggio.
A Napoli si dice che questi soggetti “so’ nati saputi”: sono quelli che credono di avere sempre ragione, convinti di essere più svegli, più furbi, più intelligenti di chiunque altro. E quando qualcuno prova a farli ragionare, sono pronti a liquidare tutto e tutti con un mezzo sorriso – quello tipico di chi ha già deciso di non ascoltare.
“Hai voglia ‘e mettere rum… o strunzo non diventa mai babbà!” conosci il vero significato di questo detto napoletano?
Come li riconoscete? Semplice: sorridono a metà, vi guardano dall’alto in basso, e mentre parlate vi mettono in “muto”. Li trovate ovunque: in ufficio, nelle riunioni condominiali, in famiglia. E spesso, proprio quando c’è da trovare una soluzione condivisa, loro sorridono – forse perché si sentono al di sopra delle discussioni.
Ma dietro questa corazza spesso si nasconde una grande fragilità. Per questo, a Napoli si dice che bisogna essere tolleranti, e non negare mai una chance di redenzione: non solo ai “babbà”, ma pure agli “strunz’”.
Attenzione però: nessuno è immune. Finire nella prima categoria, quella degli “irrecuperabili”, è più facile di quanto sembri. Allora, diciamolo onestamente: sei sicuro di non essere mai stato anche tu, almeno una volta, un po’ così?
Fonti: L’Angelo Insaguinato
