Davide Astori, la lettera dei genitori: “Davide non è un ricordo, è presenza”

Oggi, 4 marzo 2019, è trascorso un anno esatto dalla scomparsa del difensore e capitano della Fiorentina, Davide Astori. Il 31enne di origine bergamasche, si trovava in una camera d’albergo a Udine quando fu stroncato da un malore lasciando così la sua piccola Vittoria, oggi 3 anni, e la sua compagna Francesca Fioretti.

Ieri, il calcio italiano, lo ha ricordato con un minuto di silenzio allo scoccare del 13′ dall’inizio di tutti i match delle partite di serie A e con la foto di Davide Astori proiettata sui maxi schermi.

I genitori di Davide, Anna e Renato, hanno scritto una lunga ed emozionante lettera per ricordare il figlio oggi, a un anno di distanza dalla sua scomparsa. La lettera rientrerà nello speciale che Sky ha dedicato difensore della Fiorentina: “Davide, storia di un Capitano” che verrà trasmesso oggi tutto il giorno rispettivamente su Sky Sport 24 alle 00:00; alle 11:00; alle 13:00. Previste repliche anche su Sky Sport Uno (16:00); Sky Sport Serie A (19:15-00:30) e Sky Sport Mix (20:30).

Di seguito vi riportiamo la lettera in versione integrale e dalla quale, inevitabilmente, emerge tutto il dolore di un genitore che perde il proprio figlio

Un anno senza Davide non si può raccontare. Non esistono le parole, ma forse neanche servono, perché in fondo quello appena passato è stato un anno con Davide, in un modo diverso e che non avremmo mai voluto scoprire, ma comunque insieme a nostro figlio.
Ecco, insieme è la parola che vorremmo pronunciare più forte, ma non possiamo. La nostra voce oggi non è più quella che Davide ha sentito sin da bambino e forse adesso farebbe fatica a riconoscerla, perché il dolore l’ha cambiata per sempre.

Per questo non riusciamo a leggere questa lettera e affidiamo a voi i nostri sentimenti, così come tanti amici hanno fatto in questi giorni in cui il ricordo si è fatto inevitabilmente più intenso.
Per noi Davide non è un ricordo che si attenua o si riaccende a seconda delle circostanze, semplicemente perché Davide non è un ricordo: Davide è una presenza.

Davide Astori, la lettera dei genitori: "Davide non è un ricordo, è presenza"