1 min di letturaPerché si chiama Covid-19?

Perché si chiama covid-19? È una delle tanti perché di google più ricercati durante questo 2020 che ha messo a dura prova il mondo.

È stato l’anno dei perché, in tutti i sensi. Perché si chiama Covid-19 o Coronavirus? Ve lo siete chiesti in tanti e c’era bisogno di fare un po’ di chiarezza. Ecco la spiegazione estrapolata dal sito web del Ministero della Salute.

Era stato chiamato provvisoriamente 2019-nCoV il nuovo coronavirus isolato in Cina all’inizio dell’epidemia. Poi ha cambiato nome: l’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) ha classificato il nuovo coronavirus denominandolo Sars-CoV-2 ed è con questo nome che lo European Centre for Disease Prevention and Contro (ECDC) si riferisce al nuovo coronavirus sul suo sito.

Perché Covid 19?

Individuato anche il nome per la malattia che deriva dall’infezione da Sars-CoV-2: il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha annunciato l’11 febbraio che è stata denominata ufficialmente COVID-19.

Avere un nome è importante per impedire l’uso di altri nomi che possono essere inaccurati o rappresentare uno stigma. – ha spiegato Tedros – Dovevamo trovare un nome che non fosse di un luogo geografico, di un animale, di un individuo o di un gruppo di persone, che fosse pronunciabile e legato alla malattia.

COVID-19 è l’acronimo di Co (corona); Vi (virus); D (‘disease’, malattia) e 19 (l’anno di identificazione del virus).

Perché si chiama Covid-19?