Gaetano Manfredi: mille assunzioni nel Comune di Napoli

In un lungo post sui social per augurare un buon 1° maggio ai suoi cittadini, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, annuncia nuove mille assunzioni per il Comune di Napoli. Il primo intento è quello di rinnovare l’età media dei dipendenti per fornire alla comunità servizi più efficiente oltre che fornire nuove opportunità di lavoro ai giovani.

Gaetano Manfredi: mille assunzioni nel comune di Napoli

Far ripartire le assunzioni nella pubblica amministrazione, di cui mille nel solo Comune di Napoli, è un messaggio di incoraggiamento, un segnale di fiducia che vogliamo dare ai cittadini. Sappiamo che non è sufficiente, ma occorre iniziare a invertire la rotta.

I dati sulla disoccupazione nella nostra città fotografano uno scenario che richiede più sforzi, più impegno, un’azione corale che riguarda non solo Napoli, ma tutto il Mezzogiorno che sconta il numero più alto di inoccupati d’Europa. Senza lavoro non c’è dignità, non c’è futuro.

Rendere Napoli nuovamente attrattiva e creare nuove opportunità occupazionali sono stati tra i primi obiettivi che ci siamo posti. Garantire ai più giovani le condizioni perché restino è una sfida costante. Preservare il lavoro per chi rischia di perderlo, come i lavoratori della Whirlpool, esempio di lotta giusta e presidio industriale fondamentale è prioritario per il futuro dei napoletani e della città.

Un ultimo pensiero, non meno importante, voglio dedicarlo a un nostro “dovere inderogabile”, come ha ricordato il Presidente Mattarella, quello di garantire ambienti di lavoro più sicuri. Lavorare non può e non deve rappresentare un rischio per la vita. Per questo vogliamo rilanciare l’osservatorio per la sicurezza sul lavoro “Napoli città sicura”, perché si diffonda e si rafforzi la cultura della prevenzione e della legalità.
Il lavoro è il fondamento della nostra società, un diritto costituzionalmente garantito che va assicurato a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. Una priorità che, non solo oggi ma ogni giorno, ci chiama alla responsabilità. Buon Primo Maggio!