Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Napoli nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 luglio, intorno alle 00.09-00.11. La terra avrebbe tremato per diversi secondi, svegliando molti residenti non solo nelle zone occidentali della città, ma anche in diversi quartieri della periferia nord. Le prime segnalazioni parlano di un boato e di un movimento percepito in modo netto, con numerose persone scese in strada o affacciatesi ai balconi per capire cosa fosse accaduto.
Al momento non risulta ancora pubblicata una magnitudo ufficiale da parte dell’INGV per l’evento segnalato. La verifica è quindi in corso e sarà necessario attendere l’aggiornamento dei dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per conoscere epicentro, profondità e intensità della scossa. La percezione diffusa tra i cittadini, tuttavia, è stata quella di un evento significativo, più lungo e più forte rispetto alle scosse minori che spesso interessano l’area flegrea.
La scossa arriva in un territorio già abituato a convivere con la sismicità legata ai Campi Flegrei, dove anche eventi di breve durata possono generare forte preoccupazione, soprattutto quando avvengono di notte. Non si hanno al momento notizie di danni o feriti. La situazione resta in aggiornamento in attesa delle comunicazioni ufficiali e delle eventuali verifiche da parte degli enti competenti.
Aggiornamento 00.23
L’INGV ha pubblicato i primi dati ufficiali sulla scossa: il terremoto è stato registrato alle 00.08:13 di sabato 25 luglio 2026, con magnitudo ML 4.1 ed epicentro localizzato 2 km a ovest di Pizzone, in provincia di Isernia, a una profondità di 10 chilometri. Pur non avendo epicentro a Napoli o nei Campi Flegrei, la scossa è stata avvertita distintamente anche nel capoluogo campano e in diversi comuni dell’area nord, dove molte persone riferiscono di essere state svegliate dal movimento.

