Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita a Napoli intorno alle 5.48 del mattino di sabato 1 agosto 2026, dopo una notte già segnata da diversi eventi sismici nell’area dei Campi Flegrei. Secondo le prime segnalazioni arrivate da Napoli e dall’hinterland, la scossa delle 5.48 sarebbe stata abbastanza intensa da far ritenere plausibile una magnitudo superiore a 3, anche alla luce della sequenza sismica registrata nelle ore precedenti ai Campi Flegrei. Il dato, tuttavia, resta da confermare: al momento l’evento non risulta ancora pubblicato nella lista aggiornata dell’INGV, unico riferimento ufficiale per magnitudo, epicentro e profondità.

La nuova scossa arriva dopo il forte terremoto di magnitudo 4.7 registrato nella serata di venerdì 31 luglio ai Campi Flegrei, seguito da altre repliche avvertite dalla popolazione nelle ore successive. La sequenza ha già provocato paura tra Napoli, Pozzuoli e i comuni flegrei, con molte persone rimaste sveglie o scese in strada dopo gli eventi più intensi della serata. In questo contesto, anche la scossa dell’alba è stata percepita con particolare apprensione, proprio perché inserita in una fase sismica ravvicinata.
In attesa dei dati ufficiali, non è possibile attribuire con certezza l’evento delle 5.48 ai Campi Flegrei né indicarne la magnitudo. La localizzazione nell’area flegrea appare compatibile con la sequenza delle ultime ore, ma resta un’ipotesi da confermare attraverso l’aggiornamento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Allo stesso modo, non risultano al momento informazioni verificate su eventuali danni collegati all’ultima scossa.
La situazione resta in evoluzione. Dopo una notte di terremoti, Napoli si è svegliata ancora una volta con la terra in movimento e con l’attesa dei dati ufficiali. Gli aggiornamenti dell’INGV chiariranno nelle prossime ore se la scossa avvertita alle 5.48 rientri nella sequenza sismica dei Campi Flegrei e con quale intensità sia stata registrata.
Aggiornamento alle ore 6:08
L’INGV ha aggiornato la lista degli eventi: non si sarebbe trattato di una sola scossa, ma di due terremoti ravvicinati nell’area dei Campi Flegrei. Il primo è stato registrato alle 5.47:12 con magnitudo Md 3.1, il secondo alle 5.49:26 con magnitudo Md 3.0. Entrambi gli eventi risultano localizzati a una profondità di circa 1 chilometro. Le scosse, arrivate a pochi minuti di distanza, sono state avvertite distintamente a Napoli e in diversi comuni dell’hinterland.
