Homecronaca«Parlava con i defunti» su TikTok: il Gip ordina nuove indagini

«Parlava con i defunti» su TikTok: il Gip ordina nuove indagini

La Procura aveva chiesto l’archiviazione per le difficoltà incontrate nel risalire alla responsabile del profilo. Il giudice ritiene invece possibili altri accertamenti

Non si chiude l’inchiesta sulla sedicente sensitiva dell’area napoletana che, attraverso alcune dirette su TikTok, avrebbe sostenuto di poter mettere gli utenti in contatto con i propri familiari defunti in cambio di regali virtuali e altre forme di pagamento.

«Parlava con i defunti» su TikTok: il Gip ordina nuove indagini

Il giudice per le indagini preliminari di Napoli, Sabato Abagnale, ha disposto ulteriori accertamenti, non accogliendo la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. Secondo il Gip, non si sarebbero ancora «esaurite le possibilità di identificazione dell’autore» della presunta truffa. A quasi un anno dalle denunce, infatti, la persona che gestiva il profilo social non è stata ancora formalmente identificata. Le indagini proseguiranno per risalire alla titolare dell’account e ricostruire la destinazione del denaro versato dagli utenti.

Le dirette e i regali trasformati in denaro

Il caso è nato dalle denunce presentate da almeno cinque donne, assistite dall’associazione “La Battaglia di Andrea”. Secondo il loro racconto, durante le dirette la presunta medium affermava di ricevere messaggi dai defunti e invitava gli spettatori a inviare i regali digitali messi a disposizione dalla piattaforma, successivamente convertibili in denaro.

In alcune occasioni sarebbe stata utilizzata anche una cosiddetta “Spirit Box”, un dispositivo presentato agli utenti come uno strumento capace di captare voci provenienti dall’aldilà. Quando le donazioni diminuivano, la donna avrebbe minacciato di interrompere il collegamento. A quel punto sarebbero intervenuti i moderatori delle dirette, spiegando agli utenti come effettuare nuovi versamenti e, in alcuni casi, come acquistare carte prepagate. La ricostruzione emerge dagli atti delle denuncianti ed è stata riportata da ANSA.

Si sarebbe presentata anche come psicologa

Un altro elemento al centro degli accertamenti riguarda la qualifica professionale attribuita alla donna. La presunta sensitiva sarebbe stata presentata anche come psicologa, circostanza che avrebbe potuto rafforzare la fiducia delle persone coinvolte, spesso alle prese con un lutto e in una condizione di particolare vulnerabilità emotiva.

Le verifiche effettuate presso l’Ordine degli Psicologi della Campania avrebbero però escluso la sua iscrizione all’Albo. Anche questo aspetto dovrà essere approfondito dagli investigatori per stabilire in quale modo la qualifica sia stata utilizzata durante le dirette o nelle conversazioni private con gli utenti.

Le difficoltà nel risalire al profilo

Nella richiesta di archiviazione, il pubblico ministero aveva sottolineato le difficoltà tecniche incontrate nell’acquisizione dei dati. Le condotte contestate sarebbero avvenute interamente online e per ottenere alcune informazioni dalle società che gestiscono le piattaforme potrebbe essere necessaria una rogatoria internazionale.

Le denuncianti avrebbero tuttavia fornito agli investigatori anche una possibile identità della donna. È uno degli elementi che hanno spinto il Gip a ritenere non ancora concluso il lavoro necessario per individuare chi gestiva il profilo e chi incassava i pagamenti. Come riferisce il Corriere del Mezzogiorno, la presunta sensitiva resta per ora ignota e non è stata formulata alcuna valutazione definitiva sulle responsabilità penali.

La decisione del Gip non costituisce quindi un accertamento di colpevolezza, ma stabilisce che l’indagine debba continuare. Al centro del caso restano le modalità con cui il dolore per la perdita di una persona cara sarebbe stato utilizzato per ottenere denaro attraverso i social.

Seguici anche su...

ALTRE STORIE

Doppia scossa di terremoto nel Casertano: entrambe di magnitudo 3.2

Due scosse di terremoto della stessa magnitudo, registrate a distanza di appena un minuto. La terra ha tremato nella tarda mattinata di oggi, sabato...

Napoli Group, i falsari che riuscirono a spendere una banconota da 300 euro

Una banconota da 300 euro non è mai esistita. Eppure qualcuno riuscì a stamparla, portarla in Germania e utilizzarla per un pagamento. Il commerciante...

Bomba d’acqua su Napoli: tuoni e fulmini, allerta gialla fino alle 15

Una bomba d'acqua ha colpito Napoli nella tarda mattinata di oggi, giovedì 8 ottobre. Intorno alle 11.30, pioggia intensa, tuoni e fulmini hanno accompagnato...