Cambio dell’ora 2020: torna l’ora legale

Ritorna il cambio dell'ora 2020 grazie al quale godremo di ore di luce in più fino ad autunno.

Il ritorno dell’ora legale 2020 in Italia. Le lancette andranno spostate in avanti di un’ora, domenica 29 marzo, dalle 2:00 alle 3:00 del mattino. In questa giornata si dormirà un’ora in meno, ma di positivo avremo giornate più lunghe. Lo scorso anno l’Europa aveva concesso agli stati membri dell’Unione di decidere se eliminare o meno il cambio tra l’ora solare e l’ora legale. L’Italia per ora ha rifiutato.

L’Italia non abolirà il cambio dell’ora

Tutta la faccenda è molto sibillina. Infatti pare che l’abolizione riguardi il cambio permanente in ora solare e non in ora legale. Ciò significherebbe avere meno ore di luce tutto l’anno ed è per questo che l’Italia pare abbia deciso di mantenere il cambio dell’ora. Se così fosse il “Conte Bis” ha preferito beneficiare almeno per nove mesi l’anno di più ore di luce, ecco infatti le motivazioni:

  1. La prima motivazione: “mancanza di una valutazione d’impatto dalla quale si possa evincere, in modo esaustivo, il quadro dei vantaggi e degli svantaggi“. In pratica non esistono prove scientifiche che i due cambiamenti di fuso orario possano danneggiare davvero l’equilibrio fisico;
  2. La seconda ragione, altrettanto importante, è di carattere economico: mantenere l’ora legale, spiega il documento presentato da Conte Bis, permette un bel risparmio di energia elettrica, pari a 100 milioni di euro l’anno.

Quindi se questo vuol dire mantenere almeno ore di luce in più durante la primavera, estate e autunno, beh… che ben venga. Anzi limitiamoci a seguire alcuni consigli per non accusare il colpo del cambio dell’ora che porta, tuttavia, secondo gli esperti, a diversi disagi quali:

  • irritabilità
  • stanchezza
  • perdita di concentrazione
  • meno produttività sul lavoro
  • nausea
  • inappetenza

Cambio dell’ora: come prevenire i disagi

Non bisogna fare chissà quale attività trascendentale o assumere farmaci. Il consiglio semplice è quello di posticipare gradualmente 15 minuti sia gli orari dei pasti e sia l’orario in cui si va a letto la sera e camminare almeno un’oretta, nei pomeriggi liberi per non cedere subito al sonno in maniera anticipata.

Cambio dell'ora 2020: torna l'ora legale