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Volcanix, il nuovo gelato Algida nasce a Caivano e guarda al Vesuvio

Il primo stecco europeo composto da cinque strati viene prodotto nello stabilimento campano, a pochi chilometri dal vulcano

A Napoli il Vesuvio finisce un po’ dappertutto: nelle cartoline, nelle canzoni, nei discorsi e, da questa estate, persino dentro il banco dei gelati. Questa volta, per fortuna, la lava è al caramello salato. Si chiama Volcanix il nuovo stecco di Algida prodotto nello stabilimento di Caivano, in provincia di Napoli. L’azienda lo presenta come il primo gelato su stecco realizzato in Europa con cinque strati differenti, costruiti per alternare parti cremose, croccanti e liquide. Il nome richiama l’energia di un vulcano. La produzione a pochi chilometri dal Vesuvio completa un’associazione che sembra quasi inevitabile: quando una novità nasce da queste parti e contiene un cuore di lava, anche se dolce e perfettamente refrigerata, è difficile pensare a un’altra montagna.

Volcanix, il nuovo gelato Algida nasce a Caivano e guarda al Vesuvio

I cinque strati di Volcanix

La struttura del gelato parte da una copertura al cacao magro con granella di biscotto. All’interno si incontrano il gelato alla vaniglia, piccole sfere di caramello rivestite di cioccolato al latte, una salsa al caramello salato e, nella parte centrale, il gelato al cacao magro. Come spiegato nella presentazione del prodotto riportata da ComunicAffè, la sovrapposizione dei cinque livelli ha richiesto un processo capace di riunire ingredienti e consistenze differenti nello stesso stecco. La novità, quindi, non riguarda soltanto la ricetta. Dietro la sequenza di cacao, vaniglia e caramello c’è una tecnologia produttiva sviluppata per mantenere riconoscibili i diversi strati durante la lavorazione e la conservazione.

Il ruolo dello stabilimento Algida di Caivano

Volcanix viene realizzato nel polo produttivo di Caivano, indicato dall’azienda come uno dei siti strategici per le novità destinate anche ai mercati europei. Il nuovo stecco aggiunge così un capitolo industriale al rapporto tra la Campania e il gelato confezionato: l’immagine nasce dal vulcano, mentre la tecnologia prende forma negli impianti dell’area napoletana. Stefania Mauri, Chief Marketing Officer di Magnum Ice Cream Company Italia, ha collegato il lancio alla ricerca di prodotti capaci di interpretare le nuove abitudini di consumo e la crescente tendenza a distribuire le pause alimentari in diversi momenti della giornata.

Volcanix è stato infatti pensato principalmente come acquisto d’impulso. Sarà distribuito esclusivamente nel canale fuori casa, quindi attraverso bar, chioschi, stabilimenti, distributori e altri punti vendita. Non è prevista, almeno in questa fase, la presenza ordinaria nei supermercati.

Una campagna tra Vesuvio ed Etna

Il gelato è anche uno dei protagonisti della campagna estiva Tutti Pazzi per Algida, sviluppata attraverso contenuti digitali, collaborazioni con creator e iniziative sul territorio. Per raccontare l’immaginario di Volcanix, un gruppo di creator europei è stato portato sull’Etna. Il prodotto nasce dunque vicino al Vesuvio e viene presentato su un altro vulcano italiano. Una divisione dei compiti abbastanza pacifica: a Caivano la produzione, in Sicilia la scenografia. Al consumatore resta la parte più semplice, capire in quale morso cominci la lava.

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Facebook: Cinque strati, un cuore di caramello e una fabbrica a pochi chilometri dal Vesuvio.
Il nuovo stecco Algida parla campano più di quanto racconti il nome.

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