Diventano italiani i famosi biscotti danesi nella scatola blu

Nei ricordi di tutti gli italiani ci sono anche loro, i famosi biscotti nella scatola di latta blu che la Ferrero ha acquistato assorbendoli nel proprio gruppo.

La scatola blu dei biscotti, ad esempio al Sud, non è solo la scatola blu dei biscotti. Ci puoi trovare di tutto dentro, ma il contenuto più gettonato sono ago filo, ditali, bottoni, insomma tutto oggetti di sartoria. Ma ancora prima la scatola blu dei biscotti danesi fa pensare alle casa, alla famiglia, chi non ne ha mai posseduta una? È difficile che un prodotto dolciario, straniero, perda quasi l’identità tanto da non farci pensare che non si tratta di una produzione italiana. Tant’è che la Ferrero, i biscotti danesi li ha comprati.

Ebbene sì! L’azienda dolciaria italiana, leader del mondo, ha acquistato l’inter “Kelsen Group” azienda produttrice dei famosi biscotti al burro dall’inconfondibile scatola di latta blu. L’operazione è costata 300 milioni di dollari e ad annunciarlo è stata la Campbell. In un comunicato stampa Mark Clouse, l’amministratore delegato del gruppo, ha dichiarato: “La vendita di Kelsen Group è in linea con la nostra strategia di concentrarci sul Nord America dove controlliamo marchi iconici e abbiamo una forte posizione di mercato“.

I famosissimi biscotti nella scatola blu sono venduti in più di 100 paesi in tutto il mondo. Compreso nell’acquisto anche sedi produttive: Norre Snede e Ribe. Insomma la collegata del Gruppo Ferrero, Alba, si impone ancora più forte sul mercato dei biscotti assortiti. Anche lo scorso anno c’è stata una importate acquisizione nel ramo snack, ha infatti acquisito l’americana Kellogg per per 1,3 miliardi di dollari.

Diventano italiani i famosi biscotti danesi nella scatola blu
Biscotti Danesi, PlayTime