1 min di letturaOmicidio Melania Rea: la piccola Vittoria rifiuta il cognome Parolisi

Ha scontato metà della pena. Salvatore Parolisi può usufruire dei permessi premio ma intanto, sua figlia, cambia il cognome acquisendo quella della mamma Melania Rea.

Salvatore Parolisi ha già scontato quasi metà della sua pena. Condannato a 20 anni di carcere per aver ucciso la moglie, Melania Rea, fu il caso che scosse l’Italia. L’ex caporalmaggiore uxoricida, lasciava sua figlia, la piccola Vittoria, orfana di madre. Oggi quella bambina ha 11 anni; aveva solo 18 mesi nel 2011. È cresciuta con i nonni materni, protetta nella cittadina di Somma Vesuviana, a Napoli. L’ex militare ha perso la patria potestà nei confronti della figlia che oggi ha anche un altro cognome. La piccola Vittoria oggi porta il cognome della madre, Rea, rifiutando quello del padre.

Omicidio Melania Rea: la piccola Vittoria rifiuta il cognome Parolisi

Melania Rea, uccisa con 35 coltellate

Nove anni fa, Melania Rea, fu uccisa dal marito con trentacinque coltellate. Erano andati insieme a fare una passeggiata con la bambina, nei boschi di Ripe di Civitella. Qui, nei panni del marito, si nascondeva invece un feroce assassino che dopo le coltellate la sfregiò con una siringa, magari con l’intento di depistare le indagini facendo cadere la colpa su un tossicodipendente. Salvatore Parolisi, originario di Napoli, fu arrestato quattro mesi dopo il delitto, ma da all’ora si è sempre professato innocente. Ricordiamo che il movente di questo delitto è una relazione con una sua ex allieva, una soldatessa, con la quale strinse una relazione intensa. Il soldato mentì ad entrambe. Melania pensava di aver superato quel tradimento, disposta a perdonare, mentre la soldatessa era convinta del divorzio imminente della coppia, un discorso che Salvatore Parolisi non affrontò mai con la moglie.

Parolisi e il legame con un’altra donna

Secondo quanto riportato dal settimanale Giallo, l’ex militare, degradato, si comporta da detenuto modello e ha maturato 45 giorni di permessi da usufruire anche in maniera consecutiva per motivi di studio ad esempio. Parolisi infatti si sta laureando in giurisprudenza, svolge un lavoro da centralinista e pare che da tre anni, dal momento in cui si trovava nel carcere militare di Pavia, abbia iniziato una frequentazione con una donna. Una sua coetanea con la quale sembra ci sia un legame.

Salvatore parolisi