“Un posto al sole”, non cede il passo a Lucia Annunziata?

"Una follia, un suicidio" secondo l'ex direttore di Rai 3. Per fortuna pare che la soap "Un Posto al Sole" non cambierà il suo orario di messa in onda.

Una mossa scelerata quella dei dirigenti Rai. Nei giorni scorsi hanno annunciato un cambio orario per la soap di “Un Posto al sole“, salvo verifica dell’informazione trapelata attraverso le pagine di Dagospia. La soap, insomma, si preparava a cedere il posto (ops la fascia oraria) al talk show politico guidato da Lucia Annunziata. La “probabile” decisione ha sollevato una polemica partita non solo dai fan ma anche dagli attori della soap e da tutto il mondo che le gravita intorno.

La questione è addirittura arrivata in parlamento e sottoposta all’attenzione del governo Draghi. Ad occuparsene è il ventottenne deputato (napoletano) dei 5 stelle, Luigi Iovino. A quanto pare i dirigenti che avrebbero partorito tale idea non hanno in realtà valutato tutti i pro e i contro, soprattutto per la città di Napoli che da 25 anni cena allo stesso orario per guardare Un Posto al Sole in tv. Questo ovviamente non è la mera e unica motivazione. Cambiare orario significherebbe abbatterne gli ascolti che attualmente si aggirano intorno ai 2 milioni di telespettatori ogni sera. Il cambiamento decreterebbe la morte della soap senza contare tutto l’indotto che gravita attorno alla produzione e non ultimo la visibilità che fa da traino al turismo partenopeo.

Tuttavia sembra che la “baruffa” si sia già risolta. Come riporta il Mattino, oggi si sarebbe riunito il cda Rai con il nuovo amministratore delegato, Carlo Fuortes. L’aD avrebbe dovuto confermare la collocazione della soap nel palinsesto sempre al medesimo orario, alle 20:40.

"Un posto al sole", non cede il passo a Lucia Annunziata?