La protesta di Pozzuoli era già pronta a partire quando, da Palazzo Chigi, è arrivato l’annuncio di un nuovo decreto dedicato ai Campi Flegrei. Nel giro di poche ore la vicenda è passata dallo scontro aperto tra il sindaco Luigi Manzoni e il Governo alla promessa di un ulteriore provvedimento, sul quale mancano ancora testo, risorse e tempi di approvazione. A provocare la reazione del territorio è stato il passaggio alla Camera del decreto legge 144 del 7 agosto. I cinque articoli relativi all’emergenza flegrea sono rimasti invariati dopo l’esame delle commissioni Bilancio e Ambiente.

Alla Camera si fermano 140 emendamenti
Secondo la ricostruzione di RaiNews, si sono arenati in commissione 140 emendamenti presentati da maggioranza e opposizione. Le proposte chiedevano ulteriori fondi per gli sfollati, sostegni alle imprese e maggiori strumenti per le amministrazioni coinvolte nella crisi bradisismica. Tra le modifiche sollecitate dal territorio figuravano la copertura integrale degli interventi sulle abitazioni danneggiate, la sospensione di mutui e tributi per le famiglie colpite, nuovi ristori per le attività economiche e il rafforzamento degli organici comunali.
Il decreto già approvato dal Consiglio dei ministri istituisce un fondo da 100 milioni di euro, diviso tra 30 milioni per il 2026 e 70 milioni per il 2027. Le risorse sono destinate alla riparazione e alla riqualificazione sismica delle abitazioni principali danneggiate e sgomberate dopo gli eventi del 31 luglio e del primo agosto.
Manzoni attacca Meloni e prepara la protesta
“Da Meloni mai una parola, non resteremo a guardare”. Con queste parole il sindaco di Pozzuoli ha chiamato direttamente in causa la presidente del Consiglio, accusando l’Esecutivo di avere trascurato le richieste maturate attraverso il confronto tra Comuni, Regione e rappresentanti dei cittadini. Durante la conferenza stampa del 24 settembre, Manzoni ha annunciato l’intenzione di raggiungere Roma la prossima settimana insieme ai comitati. La manifestazione, ha spiegato, sarà pacifica e servirà a chiedere risposte precise sulla sicurezza delle abitazioni e sul futuro delle famiglie coinvolte.
Anche il Coordinamento cittadino di comitati e associazioni ha chiesto un incontro urgente con Giorgia Meloni. Tra le richieste figurano l’utilizzo degli alloggi pubblici vuoti per le persone sgomberate, verifiche più estese sulla vulnerabilità degli edifici e personale aggiuntivo per il Comune di Pozzuoli.
L’annuncio di Palazzo Chigi
Nel pomeriggio è arrivata la risposta del Governo. Fonti di Palazzo Chigi, citate dall’ANSA, hanno annunciato che nei prossimi giorni sarà varato un decreto legge riservato ai Campi Flegrei. Secondo la Presidenza del Consiglio, il provvedimento dovrebbe recuperare anche i contenuti degli emendamenti rimasti fuori dal decreto Pa per ragioni procedurali. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha confermato l’apertura di un tavolo operativo con il Governo. La nota ufficiale della Regione parla di un provvedimento organico che dovrebbe comprendere le richieste raccolte sul territorio e nuove misure per cittadini e attività economiche.
Per ora esiste l’annuncio politico. Il nuovo decreto dovrà essere scritto, approvato e accompagnato dalle relative coperture finanziarie. Pozzuoli mantiene quindi aperta l’ipotesi della manifestazione a Roma, in attesa di verificare quali misure entreranno realmente nel provvedimento.
