1 min di letturaCampania, rischio stangata sul prezzo del pane

In arrivo una stangata sul prezzo del pane che potrebbe incidere anche sui prezzi della pasta e olio.

Una stangata sul prezzo del pane in Campania. Gli esperti parlano di “tempesta perfetta”, con un aumento della domanda, aumenta il grano e dunque il costo delle materie prime. In Campania, soprattutto a Napoli, dove il consumo del pane è più alto rispetto al resto del Paese, il rischio è che aumenti addirittura di 1 euro come riportato da Il Mattino.

Aumento del prezzo del pane in Campania

Solo in Campania sono presenti ben 4 mila panificatori e a lanciare l’allarme è Domenico Filosa, presidente di Unipan Campania Confcommercio, parlando di un incremento senza precedenti“Abbiamo rilevato notevoli aumenti, in particolar modo per la semola, che ha raggiunto i 35/40 euro al quintale e per le farine tenere, che superano i 10 euro. Sono prezzi finora mai raggiunti che non possono essere sostenuti dai noi panificatori. Siamo molto preoccupati per la situazione e non vediamo possibilità di riduzione per il futuro”.

Il segretario generale della Cisl di Salerno Gerardo Ceres ribatte: “Si tratta di speculazione pura, con un aumento che non trova giustificazioni di alcuna natura. Il pane in aumento del 30% non è determinato da fattori che condizionano la stagionalità del grano, né da dinamiche di mercato. Siamo in presenza di una bolla speculativa che andrebbe contrastata nel breve termine al Tavolo Verde regionale con l’assessore Caputo. Così come richiesto da Cia Campania e da altre organizzazioni che hanno richiesto un intervento diretto“. Il rischio dunque è che in autunno aumenti anche il prezzo della pasta e dell’olio.

Campania, rischio stangata sul prezzo del pane