La guerra fa paura: assalto ai supermercati

Un assalto probabilmente ingiustificato, ma la guerra fa paura, e molte persone cercano di fare scorta di beni di prima necessità

La paura della guerra si fa sentire. Alcuni supermercati, come Unicoop a Firenze, hanno messo un tetto massimo di acquisto su determinati prodotti. Non si tratta però di una decisione presa a causa delle difficoltà di produzione o import/export, ma serve solo a tutelare i clienti, in modo che tutti possano comprare prodotti di prima necessità visto i probabili “accaparramenti” spinti dalla paura per la guerra.

La guerra fa paura: assalto ai supermercati
Foto Wikipedia: @ Assunto Archeologo

Per ora la Unicoop sottolinea che non ci sono problemi di scorte, anche se la maggior parte del grano arriva nel nostro Paese dalla Russia e dall’Ucraina. La misura cautelativa è quella di prevenire un “saccheggiamento” ingiustificato dei supermercati, come è accaduto durante il lockdown. I prodotti interessati sono anche zucchero e olio. Tuttavia anche in altre città, come a Cagliari, per lo stesso motivo si è posto un limite di acquisto sull’olio di semi d’oliva.