Homecronacaarea flegreaTerremoto a Napoli, scossa 4.4 ai Campi Flegrei all’alba

Terremoto a Napoli, scossa 4.4 ai Campi Flegrei all’alba

La scossa, registrata alle 5.50 nel Golfo di Pozzuoli, è stata avvertita anche in diversi quartieri di Napoli. Verifiche in corso nell’area flegrea.

Una forte scossa di terremoto è stata registrata all’alba di oggi, giovedì 21 maggio, nell’area dei Campi Flegrei. Secondo l’INGV, lo sciame sismico è iniziato alle 5:50, con un evento principale di magnitudo Md 4.4, localizzato nel Golfo di Pozzuoli a una profondità di circa 3 chilometri. Alle 6:30 l’Osservatorio Vesuviano aveva rilevato, in via preliminare, quattro terremoti, due dei quali localizzati.

Terremoto a Napoli, scossa 4.4 ai Campi Flegrei all’alba

La scossa, avvertita distintamente tra Pozzuoli, Bacoli e l’intera area flegrea, è stata percepita anche in diversi quartieri di Napoli, dal Vomero a Fuorigrotta, da Pianura al centro storico. Il Comune di Napoli ha confermato che è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, con picco di magnitudo 4.4 alle 5:50, e ha pubblicato le indicazioni di protezione civile da seguire durante e dopo un terremoto. La terra ha tremato per diversi secondi, svegliando molti residenti e spingendo diverse persone a scendere in strada. RaiNews riferisce che l’epicentro è stato individuato nello specchio d’acqua tra Pozzuoli e Bacoli e che una seconda scossa, di magnitudo 2.1, è stata registrata alle 5:57 nella stessa area.

Scuole chiuse in via precauzionale

Al momento non risultano danni rilevanti a persone o cose, anche se a Bacoli sono stati segnalati crolli di calcinacci e il cedimento di una parte dell’arco del belvedere sul Castello di Baia. Nei comuni di Bacoli, Pozzuoli e Quarto sono stati convocati i Centri operativi comunali e sono partite le verifiche sugli edifici pubblici e scolastici. In via precauzionale, le scuole resteranno chiuse in diversi comuni dell’area flegrea. Stop alle lezioni a Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e Procida; chiusure sono state disposte anche in alcune aree di Napoli, tra cui Bagnoli, e nel comune di Giugliano in Campania. Temporaneamente interrotta anche la circolazione su Cumana e Circumflegrea per consentire le verifiche tecniche dopo il sisma.

L’evento si inserisce nella crisi bradisismica che interessa i Campi Flegrei, dove il sollevamento del suolo continua a generare stress nelle rocce e quindi terremoti. Secondo quanto riportato da Repubblica, nel solo mese di aprile erano stati registrati 315 terremoti nell’area flegrea, con un sollevamento medio mensile del suolo di circa 15 millimetri. Le autorità invitano la popolazione a seguire solo i canali ufficiali e a limitare, per quanto possibile, l’uso del telefono e dell’auto per non intralciare eventuali interventi di emergenza. Il Comune di Napoli ricorda inoltre di non usare l’ascensore dopo una scossa, chiudere gas, acqua e luce prima di uscire di casa e prestare attenzione a scale, intonaci, cornicioni e possibili cadute di materiale.

Seguici anche su...

ALTRE STORIE

«Parlava con i defunti» su TikTok: il Gip ordina nuove indagini

Non si chiude l’inchiesta sulla sedicente sensitiva dell’area napoletana che, attraverso alcune dirette su TikTok, avrebbe sostenuto di poter mettere gli utenti in contatto...

Doppia scossa di terremoto nel Casertano: entrambe di magnitudo 3.2

Due scosse di terremoto della stessa magnitudo, registrate a distanza di appena un minuto. La terra ha tremato nella tarda mattinata di oggi, sabato...

Napoli Group, i falsari che riuscirono a spendere una banconota da 300 euro

Una banconota da 300 euro non è mai esistita. Eppure qualcuno riuscì a stamparla, portarla in Germania e utilizzarla per un pagamento. Il commerciante...