I 5 crimini contro la cucina napoletana

La cucina napoletana, la sua tradizione, è ciò che c'è di più antico e delizioso al mondo e per questo va preservata da idee strampalate che ne violentano la bontà e le origini! Ecco una carrellata divertente, ma aberrante, dei crimini che si commettono contro la cucina partenopea.

Chi è napoletano o chi semplicemente ama la tradizione culinaria partenopea sa che in giro per il mondo sono stati commessi i peggiori crimini contro di essa. Vuoi l’adattamento per i gusti locali, vuoi una conoscenza poco approfondita delle nostre pietanza che a qualcuno sono venute in menti le peggiori idee.

I 5 crimini contro la cucina napoletana

Spaghetti con le polpette

A New York è piatto apprezzatissimo, è sinonimo della cucina mediterranea italiana. Peccato però che proprio le polpette, come direbbe un napoletano “pesole pesole” non vanno mescolate agli spaghetti. Non le promuoviamo nemmeno con le polpettine. Per noi le uniche concesse vanno nella pasta al forno della domenica.

Pizza “fritta” al forno

Questo è un attentato alle coronarie! È vero che bisogna limitarne il consumo, troppo fritto fa male, ma la pizza fritta al forno non si può proprio sentire! Che senso ha? Perde il sapore, la consistenza e morbidezza e poi scusate l’estrema napoletanità, ma se non te “‘nzive ‘e mmane e ‘o musso” (in italiano= se non ti ungi le mani e le labbra, ndr) godi solo a metà.

La pastiera senza grano

E fate ciaone con la mano a una delle tradizioni più antiche e anche leggendarie della cucina napoletana. La pastiera senza il grano è come un “tortano senza ‘nzogna” (un tortano privo di sugna) come direbbe uno dei protagonisti delle commedie con Nino Taranto e Luisa Conte. E altro grave errore/dilemma è se utilizzare strutto o burro. Bene se siete del Sud, strutto, il burro è molto più nordico.

Pasta e patate senza pasta mista

O “pasta ammiscata“! Minimamente passabile, ma l’unico formato di pasta che rende irresistibile questo piatto della cucina povera partenopea è appunto la pasta mista. Molti utilizzano spaghetti spezzati e il solo pensiero mi si drizzano i peli sulle braccia. L’unica alternativa ammessa sono ‘e curallin’ (o meglio tubettini)

Pizza con l’ananas

E infine abbiamo preservato per voi il più grande reato che si possa commettere contro la nostra tradizione culinaria: l’ananas sulla pizza. Non riesco nemmeno a trovare le parole per spiegare, indagare, e mai giustificare, un tale sacrilegio. Probabilmente è nata come focaccia hawaiana poi la situazione è sfuggita di mano e il caso ha creato un vero e proprio Ananas-Gate. Una scelta aberrante, uno schiaffo in faccia all’arte della pizza napoletana patrimonio riconosciuto anche dall’Unesco. Questo abbinamento dovrebbe essere vietato per legge eppure c’è chi la mangia e piace pure!

I 5 crimini contro la cucina napoletana