Covid Napoli, focolaio in ospedale: positivo infermieri vaccinato

La denuncia arriva dal presidente del sindacato Nursing Up. Dieci infermieri contagiati al San Giovanni Bosco, tra cui uno che si è già sottoposto alla prima dose di vaccino.

Una notizia che ha l’amaro in bocca, come la definisce anche Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, sindacato degli infermieri, quando si parla della sanità campana. La questione riguarda il contagio degli infermieri che aumentano:

La recente notizia, che definiremmo amaramente ciclica, del nuovo focolaio di contagi da covid-19 nell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, non ci sorprende ma sicuramente ci indigna. Ben 10 infermieri si sono ammalati di Covid negli ultimi giorni, di cui uno addirittura sottoposto al primo richiamo del vaccino. Fanno tutti parte del reparto di Medicina, chiuso al pubblico da mercoledì scorso.

Il presidente definisce la sanità della nostra regione come “un gigante dai piedi d’argilla, che ad ogni passo potrebbe crollare” e a ragion veduta visto il numero dei contagi. Solo fino al 25 gennaio si contavano 350 contagi al giorno tra infermieri. In particolare però pone l’accento sull’ospedale San Giovanni Bosco:

La storia del San Giovanni Bosco è un viaggio costellato di magagne e mancanze: si sono susseguiti in tanti alla direzione, e con essi le criticità, che non hanno mai conosciuto la parola fine. Manutenzioni strutturali quasi inesistenti. Parliamo di uno degli ospedali più vecchi della provincia di Napoli. E poi la terribile storia delle formiche, con le accuse agli infermieri, a cui onestamente nessuno ha mai creduto. Le crepe nei muri e l’umidità sono sempre terreno fertile per gli insetti, non dimentichiamo che la struttura, tipica degli anni settanta, fu costruita in Bruckner, appunto mattoni bucherellati. E ora vogliamo dare la colpa a mattoni che esistono da decenni invece che alla scarsa manutenzione?

Covid Napoli, focolaio in ospedale: positivo infermieri vaccinato