Campania, zona arancione: il lungomare preso d’assalto

Nonostante la zona arancione, movida e domeniche napoletane sono sempre prese d'assalto. Complice il nuovo clima primaverile.

Nemmeno la zona arancione e il diffondersi delle varianti del coronvirus trattengono i napoletani a casa, complice anche questa giornata primaverile. Il lungomare è stato nuovamente preso d’assalto con migliaia di cittadini ivi passeggiavano. In molti non indossavano correttmente la mascherina, dispositivo di sicurezza più importante che mai visto che alcuni virologi consigliano di indossare la doppia mascherina. A confermarlo il Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti: la doppia protezione blocca anche il 95% delle particelle che trasmettono la malattia, soprattutto se le varianti sembrano più contagiose.

Intanto a Napoli la movida non si arresta, situazione denunciata anche dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli: “La situazione è fuori controllo. Ritengo gravissimo che a Napoli, zona piazza del Gesù, e al corso Umberto di Torre Annunziata gli equipaggi delle forze dell’ordine siano stati pesantemente insultati dai giovani presenti. Dal centro storico partenopeo, via dei Carrozzieri, sempre nei pressi di piazza del Gesù, viene un altro video della vergogna con centinaia di giovanissimi assembrati e senza mascherina.

Su Facebook il consigliere pubblica immagini e video ricevuti dai cittadini esasperati dalla situazione. Nonostante le forze dell’ordine impiegate sembra impossibile bloccare l’orda di persone che si riversa in strada: “È giunto il momento di adottare misure severe – scrive Borrelli – per coloro che non hanno rispetto per la propria salute e per quella degli altri.”

Campania, zona arancione: il lungomare preso d'assalto
Foto dal web